Via libera definitivo della Camera al Decreto sicurezza, approvato con 162 voti favorevoli, 102 contrari e un astenuto al termine di una lunga seduta. Il provvedimento, già passato al Senato, è stato convertito in legge prima della scadenza del 25 aprile. Il testo, composto da 33 articoli, introduce misure contro la criminalità – in particolare giovanile –, norme più severe per manifestazioni e interventi su organici e tutele delle forze dell’ordine, oltre a disposizioni sull’immigrazione. Tra i punti più contestati, un contributo di 615 euro agli avvocati per i rimpatri volontari assistiti, che il governo si è impegnato a modificare con un successivo decreto.



