Droni ucraini hanno colpito diversi obiettivi strategici in Russia, tra cui due città industriali lungo il Volga e il porto di Vysotsk sul Mar Baltico, vicino a San Pietroburgo. Qui un incendio, scoppiato in un terminal energetico gestito da Lukoil, è stato domato. Attacchi sono stati confermati anche nelle città di Syzran e Novokuibyshevsk, sedi di raffinerie già bersagliate in passato. Intanto, nel sud del Paese, le autorità hanno dichiarato spenti gli incendi in un deposito di petrolio a Tikhoretsk e nel terminal di Tuapse, sul Mar Nero, entrambi in fiamme da giorni.



