Con 200 voti a favore, 18 contrari e 4 astensioni, il parlamento del Camerun ha approvato un emendamento costituzionale per reintrodurre la carica di vicepresidente. Il disegno di legge è stato ampiamente criticato e, secondo i detrattori, aumenterebbe i poteri del presidente Paul Biya. Biya, 93 anni, è il leader più anziano del mondo e guida il Paese africano dal 1982; l’emendamento conferisce al presidente l’autorità assoluta sulla carica di vicepresidente, di cui può stabilire i poteri e che può nominare e revocare a piacimento. In caso di morte, dimissioni o incapacità del presidente, il vicepresidente assumerebbe la carica di presidente ad interim per il resto del mandato.



