Catturato il boss Roberto Mazzarella, 48 anni, latitante da un anno e considerato tra i quattro ricercati più pericolosi. Ritenuto capo dell’omonimo clan camorristico attivo tra Napoli e provincia, era accusato di essere il mandante dell’omicidio di Antonio Maione, vittima innocente di una vendetta trasversale nel 2000. I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia, lo hanno arrestato al termine di un’indagine durata mesi. Mazzarella si nascondeva in una villa di lusso a Vietri sul Mare, dove è stato trovato con la famiglia. Non ha opposto resistenza.



