È morto a 66 anni, all’ospedale di Cosenza, il giornalista Michele Albanese, ricoverato da mesi in Rianimazione dopo un infarto. Nato a Cinquefrondi (Reggio Calabria), era una firma storica del Quotidiano del Sud, nella redazione di Gioia Tauro, e collaboratore dell’Ansa. Per anni ha raccontato le infiltrazioni della ’ndrangheta nella Piana, firmando inchieste rilevanti, tra cui quella sull’“inchino” della Madonna di Polsi davanti alla casa di un boss. Dal 2014 viveva sotto scorta per le minacce ricevute dagli ‘ndranghetisti. Lascia la moglie e due figlie.



