L’embargo petrolifero degli Stati Uniti su Cuba sta aggravando una profonda crisi energetica che investe l’intera vita quotidiana dell’isola. A causa delle sanzioni e delle pressioni sui Paesi fornitori, le riserve di carburante sono quasi esaurite. Le autorità hanno annunciato che gli aeroporti non potranno rifornire jet fuel almeno fino all’11 marzo, provocando la sospensione di numerosi voli internazionali, tra cui quelli di Air Canada. Altre compagnie ricorrono a scali tecnici all’estero. La crisi colpisce duramente il turismo e i servizi pubblici, dai trasporti alle scuole.



