Un’esplosione ha colpito un imambargah, luogo di culto musulmano sciita, a Islamabad, causando almeno 31 morti e un centinaio di feriti. Lo ha reso noto l’amministrazione distrettuale della capitale pakistana. L’attacco è avvenuto durante la preghiera del venerdì presso il Qasr-e-Khadijatul Kubra, nella zona di Terlai, alla periferia della città. Secondo testimoni si sarebbe trattato di un attentato suicida, ipotesi poi confermata da polizia e autorità locali. I soccorsi sono intervenuti immediatamente e negli ospedali principali è stato dichiarato lo stato di emergenza.



