giovedì 12 Febbraio 2026

Marò: l’India chiude il caso dopo 9 anni

La Corte suprema indiana ha chiuso tutti i procedimenti contro Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i marò italiani accusati di aver ucciso nel mese di febbraio 2012, al largo delle coste del Kerala, due pescatori imbarcati su un peschereccio indiano. Lo hanno reso noto i media di Nuova Delhi, secondo cui la Corte suprema ha considerato adeguato il risarcimento da 100 milioni di rupie (circa 1,1 milioni di euro), di cui 80 milioni andranno ai parenti delle vittime e 20 milioni al proprietario dell’imbarcazione. Già la settimana scorsa, aggiungono i media, dopo il deposito di tale risarcimento la Corte aveva deciso di chiudere tutti i procedimenti.

Ultime notizie

Calunnie contro Francesca Albanese: travisano le sue parole per forzarla alle dimissioni

Israele «nemico comune dell'umanità», le parole di Albanese per le quali la Francia ne ha chiesto le dimissioni (Corriere...

La “guerra delle grucce”: come la mafia cinese ha conquistato Prato

In Europa c’è una capitale della criminalità organizzata cinese, e si trova a un’ora di macchina dal Duomo di...

Blocco navale, rimpatri, multe alle ONG: l’Italia approva il nuovo decreto anti-migranti

All'indomani dell'approvazione delle nuove norme europee sulla migrazione, che procedono sempre più verso la via dell'annullamento del diritto all'asilo,...

Porto, basi e stazioni: così la Toscana si prepara alla guerra

Il porto di Livorno, benché civile, è frequentemente attraversato da armi e merci militari, per lo più provenienti dagli...