Un vasto incendio divampato la scorsa settimana nella Patagonia condivisa da Argentina e Cile si è esteso in questi giorni fino al villaggio di Epuyén, di circa duemila abitanti, devastando quasi diecimila ettari di foresta. La combinazione di siccità prolungata, temperature elevate e forti venti ha favorito la propagazione delle fiamme, rendendo difficili le operazioni di spegnimento. Oltre tremila persone, inclusi numerosi turisti, sono state evacuate. Più di 500 vigili del fuoco operano nella provincia di Chubut. Nonostante lo spegnimento di 22 roghi, la situazione resta critica. Secondo Greenpeace Argentina, quest’estate sono già andati in fumo 52mila ettari.



