C’è chi vede la scuola come una delle più grandi conquiste democratiche: un diritto universale, libero e per tutti, pilastro del welfare e ascensore sociale. E c’è invece chi la interpreta come il luogo di omologazione, dove bambini e ragazzi vengono incanalati in schemi predefiniti, in vista del loro futuro ruolo di lavoratori produttivi. La seconda grande differenza sostanziale è quella che passa in genere tra chi pensa che l'educazione dei più piccoli debba essere una palestra di individualismo, per preparare i grandi di domani alle sfide quotidiane che il mondo di oggi ci presenta, o tra c...
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Si parla troppo di scuola per i giovani contro cui concordo con chi la ritiene un mezzo di omologazione e spesso di supporto al fascismo di Stato, non si parla mai abbastanza di scuola sempre e per tutti, quando oggi che ci sono in internet corsi per tutti e di tutti i tipi e livelli, basterebbero poche risorse di Stato e Tegioni, perché la gente fosse invogliata a seguirli e poi discuterli tutti insieme.
Quel giudice, quegli assistenti sociali pagheranno mai per il crimine perpetrato?
Interessante, grazie
Buon giorno.
L’articolo é molto interessante e spiga bene le varie possibilità di insegnamento al di fuori della scuola.Mi chiedo per quale motivo alla ,famiglia in qiestione,siano stati tolti i figli?Benedetto Barozzi
Ottimo articolo che fa chiarezza e informa. Grazie