USA, ex capo FBI incriminato per falsa testimonianza su Russia e Trump

Un tribunale federale della Virginia ha incriminato l’ex direttore dell’FBI James Comey per falsa testimonianza e intralcio ai lavori del Congresso. Se riconosciuto colpevole, rischia fino a cinque anni di carcere. L’accusa riguarda una deposizione resa nel 2020 alla commissione Giustizia del Senato, in cui negò di aver autorizzato la diffusione di informazioni segrete sui presunti tentativi della Russia di influenzare le elezioni presidenziali del 2016 a favore di Trump. Il suo ex vice, Andrew McCabe, ha invece affermato il contrario. L’incriminazione è stata presentata mentre la Casa Bianca ha preso provvedimenti per esercitare un’influenza senza precedenti sulle azioni del Dipartimento di Giustizia.

 

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