Corte Suprema USA, ribaltata l’accusa per i fatti di Capitol Hill

Venerdì 28 giugno la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che le autorità federali non potevano accusare di intralcio di procedura ufficiale i manifestanti dei fatti del 6 gennaio 2021. Nello specifico, gli imputati, oltre 350 persone, sono accusati di avere tentato di impedire la certificazione del risultato elettorale delle presidenziali. Secondo i giudici, però, non tutti i dimostranti che hanno partecipato all’assalto hanno preso parte a questo genere di azioni. Tra gli accusati figura anche l’ex Presidente e attuale candidato repubblicano Donald Trump; non è ancora chiaro gli effetti che questa sentenza potrebbe avere sui procedimenti attivi contro di lui.

Ultime notizie

Il governo vuole più data center: dimezzati i tempi per la valutazione ambientale

Il governo accelera sull’apertura di nuovi data center, riducendo gli spazi e i tempi destinati alla valutazione degli impatti...

Una mensa in canapa per l’asilo: il progetto pugliese che guarda al futuro

A Casarano, in provincia di Lecce, sono pronte entrambe le mense scolastiche costruite con un materiale che assorbe più...

Nella Terra dei fuochi sono ormai inquinate anche le falde acquifere

L'ultima relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali...

La Cina sfida gli USA sull’IA e si propone come leader del nuovo ordine mondiale tecnologico

Durante la cerimonia di apertura della Conferenza mondiale sull'intelligenza artificiale (WAIC) di Shanghai – la principale conferenza tecnologica cinese...