Corte Suprema USA, ribaltata l’accusa per i fatti di Capitol Hill

Venerdì 28 giugno la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che le autorità federali non potevano accusare di intralcio di procedura ufficiale i manifestanti dei fatti del 6 gennaio 2021. Nello specifico, gli imputati, oltre 350 persone, sono accusati di avere tentato di impedire la certificazione del risultato elettorale delle presidenziali. Secondo i giudici, però, non tutti i dimostranti che hanno partecipato all’assalto hanno preso parte a questo genere di azioni. Tra gli accusati figura anche l’ex Presidente e attuale candidato repubblicano Donald Trump; non è ancora chiaro gli effetti che questa sentenza potrebbe avere sui procedimenti attivi contro di lui.

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