La Bielorussia ha introdotto nuove sanzioni contro la promozione di relazioni omosessuali, del cambio di sesso, della pedofilia e degli stili di vita senza figli, secondo una legge firmata dal presidente Alexander Lukashenko. Il provvedimento, che mira a tutelare i cosiddetti valori tradizionali, prevede multe fino a 900 rubli bielorussi, che salgono a 1.350 se l’infrazione riguarda minori. La normativa si inserisce in un più ampio contesto di restrizioni già presenti in Russia, dove il movimento LGBT è considerato estremista. Inoltre, la legge rafforza le misure per prevenire la criminalità tra gli adolescenti.



