Le autorità anticorruzione armene hanno arrestato 14 persone legate al partito di opposizione Armenia Forte, considerato filo-russo, con l’accusa di corruzione elettorale. Gli arresti arrivano a meno di due mesi dalle elezioni parlamentari nel Paese, previste il prossimo 7 giugno. Essi seguono analoghi arresti di altri due membri del partito, detenuti martedì con l’accusa di avere violato il divieto di svolgere attività di beneficenza durante il periodo elettorale. Il movimento Armenia Forte è guidato dal miliardario armeno-russo Samvel Karapetyan, attualmente sotto processo con l’accusa di aver lanciato appelli per rovesciare il governo. È stato arrestato lo scorso giugno, dopo aver accusato il governo di condurre una campagna contro la Chiesa apostolica armena.



