Secondo l’agenzia di stampa serba Tanjug, le autorità serbe avrebbero trovato un esplosivo «ad alto potenziale distruttivo» nei pressi di un oleodotto che collega la Serbia all’Ungheria. L’ordigno, sarebbe stato rinvenuto assieme ai detonatori necessari per attivarlo nella provincia autonoma serba della Vojvodina. Il presidente serbo Aleksandar Vučić avrebbe parlato oggi al telefono con il primo ministro ungherese Viktor Orbán, notificandolo dei primi risultati dell’indagine condotta dalle autorità militari e di polizia serbe. Ancora scarse le informazioni a riguardo.



