11 marzo – Ore 20.42 – Un bilancio degli edifici colpiti in Iran
La Mezzaluna Rossa iraniana ha affermato che dal 28 febbraio gli attacchi israelo-statunitensi in Iran hanno colpito 21.720 edifici. Tra di essi: 4.122 esercizi commerciali, 17.353 abitazioni, e 245 tra centri sanitari, scuole e infrastrutture umanitarie.
11 marzo – Ore 19.35 – Attacchi israeliani a Teheran e Beirut
Le Forze di Difesa Israeliane hanno annunciato il completamento di una ulteriore ondata di attacchi contro obiettivi militari iraniani e del movimento libanese Hezbollah. In Iran, sarebbe stata presa di mira prevalentemente Teheran, dove l’aeronautica israeliana avrebbe ucciso dei membri dei pasdaran, attaccato quartieri generali e complessi militari delle IRGC e colpito siti di stoccaggio di armi; in Libano, invece, l’aviazione israeliana ha preso di mira Beirut, colpendo depositi di armi e infrastrutture militari.
11 marzo – Ore 18.14 – AIE pronta al rilascio di 400 milioni di barili
L’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) ha annunciato che i Paesi membri avrebbero concordato il rilascio di 400 milioni di barili di petrolio per stabilizzare i prezzi degli idrocarburi in aumento dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz. La misura segue un annuncio rilasciato dai Paesi del G7, che avevano dichiarato che sarebbero stati pronti a liberare le proprie riserve strategiche di petrolio per far fronte alla crisi energetica. Anche Germania e Giappone hanno detto di essere pronti a rilasciare sul mercato parte delle proprie riserve, annuncio di intenti a cui è seguito una analoga dichiarazione dall’Austria.
11 marzo – Ore 16.39 – USA chiedono ai civili iraniani di allontanarsi dai porti
Gli Stati Uniti hanno raccomandato i civili iraniani di stare lontani dai porti lungo lo Stretto di Hormuz affermando che Teheran li starebbe utilizzando come base per le proprie operazioni militari.
11 marzo – Ore 14.14 – Iran: 39° ondata di attacchi
I pasdaran iraniani hanno annunciato il lancio della trentanovesima ondata di attacchi contro Israele e USA. In questa ondata, si legge in un comunicato diffuso dai media iraniani, “le basi dell’esercito criminale e terroristico americano nella regione del Golfo Persico sono state distrutte dai sistemi di artiglieria multipla Qader, Khorramshahr e Emad”. Continuano, inoltre, gli attacchi contro le petroliere presso lo stretto di Hormuz. Da questa mattina sono state prese di mira tre navi, e le autorità di Teheran hanno annunciato che continueranno il blocco del transito, minacciando un possibile aumento del prezzo del petrolio a 200 dollari al barile.
11 marzo – Ore 13.00 – La Spagna ritira l’ambasciatore da Israele
Il governo spagnolo, il più critico a livello europeo verso le politiche di USA e Israele, ha deciso di ritirare il suo ambasciatore da Tel Aviv. Madrid ha anche deciso di declassare la sua rappresentanza diplomatica in Israele al livello di incaricata d’affari.
11 marzo – Ore 12.30 – Meloni: l’intervento militare in Iran è una violazione del diritto internazionale
Giorgia Meloni ha definito l’intervento americano e israeliano contro l’Iran una violazione del diritto internazionale. Nel farlo, ha precisato che l’attacco si inserirebbe infatti in un filone più ampio, che vede «venir meno un ordine mondiale condiviso» e ha «un punto di svolta ben preciso»: l’invasione russa dell’Ucraina. «La destabilizzazione globale che ne è derivata— continua Meloni — ha avuto le sue ripercussioni anche in Medio Oriente, dove pure l’attuale conflittualità ha una data di inizio chiara e non è quella del 28 febbraio 2026 ma quella del 7 ottobre 2023».
11 marzo – Ore 10.00 – IDF: conclusa serie di raid contro Beirut
L’esercito israeliano ha riferito di aver concluso una nuova ondata di attacchi contro Beirut e quelli che ha dichiarato essere i “quartieri generali” di Hezbollah. “Prima degli attacchi, sono state adottate misure per ridurre il rischio di danni ai civili, tra cui allerte preventive, l’uso di armi di precisione e osservazioni aeree” hanno riferito i militari.
11 marzo – Ore 08.00 – I fatti della notte
- Israele ha condotto una nuova ondata di bombardamenti su Teheran, dopo aver detto di aver registrato una nuova serie di lanci di missili dall’Iran, che hanno fatto scattare l’allarme nel centro di Tel Aviv e altri luoghi del Paese.
- Israele ha anche bombardato un edificio nel centro di Beirut, mentre si sono verificati attacchi incrociati con Hezbollah.
- L’esercito USA ha dichiarato di aver distrutto 16 navi posamine iraniane nei pressi dello Stretto di Hormuz, poche ore dopo che Trump aveva promesso ritorsioni nel caso in cui l’Iran avesse bloccato il passaggio di petrolio dallo stretto.
- Droni iraniani avrebbero nuovamente preso di mira il giacimento petrolifero di Shaybah, in Arabia Saudita, ma sarebbero stati intercettati e distrutti.
- Oggi Giorgia Meloni riferirà in Parlamento sulla guerra in Iran.





Quando al comando c’è un idiota, secondo le esatte definizioni dell’antica Grecia, si continua a bombardare le Città dove c’erano i filo Occidentali, e prenderle di Santa ragione, dai soldati nascosti nelle montagne, un super Vietnam che distruggerà per sempre l’apparato militare USA, grazie Dio nostro.
Evviva la Pace peró Bibí e the Donald possono essere convinti solo a Calci e Pugni…
Crosetto e Mattarella dai, Costotuzione Italiana forse vi dice qualcosa? Art. 11 , art. 52?
Se mandi le navi nello stretto di Hormuz o se mandi gli aerei a sostenerle:
1) non stai ripudiato la guerra, ma te la stai andando a cercare.
2) non stai difendendo la tua Patria e il suolo italiano, ma stai facendo un’invasione.
Penso che se il presidente della Repubblica Italiana non si oppone a questo intervento scellerato, allora vale come il 2 nella briscola.
Mi dispiace che la massa degli italiani non capisca che tutto questo non è il solito film americano.
Se ci portate in guerra sappiate che sarete i responsabili delle nostre sofferenze.
Dagli articoli che riportate si ha l’impressione che l’Iran stia solo subendo. E’ possibile? Sicuri che Israele abbia avuto solo qualche ferito lieve?
Il vero dramma è che c’è chi, per paura, imbecillità o tifo politico, pensa davvero che gli attacchi sia giustificati da fini superiori, come il bene del popolo Iraniano
Sanchez, per fortuna ancora c’è chi ragiona ed ha il coraggio di non farsi inghiottire dalla follia omicida.
Che sia di esempio agli altri capetti/e nostrani ed europei.
Poi il prossimo passo “go home yankees” o se qualcuno non capisce l’inglese in italiano sarebbe “fuori dalle b@lle”.
Ovviamente finché continueranno a mettere al vertice preti invece di Generali, perderanno.
A sentire Kallas, Metsola e Merz, viene da mettersi la mani nei capelli. Tajani no, è un due di coppe…
È banale dire che il rinnovamento passa attraverso gli americani, non si conosce la storia dell’Iran e non si conoscono gli iraniani.
Non esistono colpi di spugna.
Esistono processi di cambiamento lenti e nel lungo periodo.
Per l’IRAN il rinnovamento della classe dirigente è solo un bene, la morte di qualche migliaio di vecchi leaders renderà il paese ancora più forte, a pagare come sempre sarà l’Europa che restando senza petrolio e piena di leaders filo USA con dossier di vizi da capogiro che li rendono burattini, si ridurrà alla totale denatalità.
È difficile pensare che ci sia un uomo più malvagio di Trump.
Quest’uomo e il popolo americano ci stanno portando alla distruzione.
Loro sono il vero problema per la nostra incolumità.
Fanno guerre solo per depredare così come hanno fatto fin dall’inizio della loro storia.
Non hanno storia e non hanno cultura e devastano tutto quello che trovano sulla loro strada.
Stanno mettendo a rischio le nostre vite. Loro e tutti quelli che fanno i servetti e li seguono in questa sciagurata e delirante onnipotenza (politici nostrani e occidentali accondiscendenti) sono i veri nemici della gente comune, quelli che subiranno le vere conseguenze di un conflitto esteso.
Le guerre non si vincono mai perché producono sempre sofferenze e dolore e quindi ne produrranno altre.
Spero che la gente si svegli dal torpore e capisca che questi continui e deliranti attacchi mirati portano in una sola direzione: l’autodistruzione del genere umano.
Non mi aiutano, non aiutano le nostre famiglie e le nostre comunità, ma ci mettono a rischio.
Chi sono I veri nemici?
… ma che teste di c@**o!