Da oggi è disponibile sul nostro sito il nuovo numero del Mensile de L’Indipendente, la rivista rilegata e da conservare al cui interno troverete 80 pagine di contenuti esclusivi, tra inchieste e approfondimenti riguardanti ambiente, diritti, consumo critico e molto altro. Si tratta di notizie che non troverete su altri media, perchè noi, al contrario della maggior parte dei mezzi di informazione, non ospitiamo pubblicità e non siamo dunque influenzabili da poteri politici e interessi economici. L’inchiesta di copertina di questo mese riguarda la rivoluzione silenziosa di contadini e ricercatori che difendono la biodiversità attraverso la coltivazione di varietà di sementi al di fuori dei cataloghi industriali, lottando per la sovranità alimentare e il diritto a colitvare in libertà nell’era dei brevetti.
Il mensile de L’Indipendente ha come sottotitolo i tre pilastri che ne definiscono la cifra giornalistica: inchieste, consumo critico, beni comuni. Ogni parola è stata scelta con cura, racchiudendo ciò che vogliamo e possiamo fare, perché non abbiamo padroni, padrini o sponsor da compiacere. Esse rappresentano i tre punti cardinali che sono alla base del nostro impegno giornalistico: inchieste (per svelare i lati nascosti della politica e dell’economia), consumo critico (per vivere meglio, certo, ma anche per promuovere scelte consapevoli capaci di colpire gli interessi privilegiati) e beni comuni (perché la nostra missione è quella di leggere la realtà nell’interesse dei cittadini e non delle élite oligarchiche che controllano i media dominanti). All’interno del mensile ci saranno poi, naturalmente, approfondimenti sull’attualità e sui temi che caratterizzano da sempre la nostra agenda: esteri, geopolitica, ambiente, diritti sociali.
Questi sono solamente alcuni dei contenuti che potrete ritrovare nel nuovo numero:
- la società israeliana, vista da dentro – il racconto di giovani israeliani antisionisti che vivono tra Gerusalemme e Tel Aviv, in una quotidianità segnata dalla presenza diffusa delle armi, dal peso dell’educazione militare e da un sistema che contribuisce a normalizzare la guerra;
- la verità sul pane industriale – processi rapidi e standardizzati, che privilegiano resa e conservazione piuttosto che qualità e digeribilità, caratterizzano uno degli alimenti più consumati, tra coadiuvanti tecnologici, enzimi non dichiarati in etichetta e farine raffinate, che perdono gran parte dei nutrienti originari;
- la morte di internet come modello di business – come automazione, centralizzazione e modelli estrattivi stanno svuotando il web di contenuti autentici, memoria e partecipazione umana;
- da dove iniziare per vivere in un ecovillaggio – dalle comunità storiche agli insediamenti più recenti, gli ecovillaggi italiani sfuggono alle definizioni e raccontano un mosaico di esperienze fondate su vita condivisa, sostenibilità e responsabilità reciproca, con l’autoproduzione e la cura delle relazione come princìpi cardine.
Il nuovo numero del mensile de L’Indipendente è acquistabile (in formato cartaceo o digitale) sul nostro shop online, ed è disponibile anche tramite il nuovo abbonamento esclusivo alla rivista, con il quale potreste ricevere la versione cartacea a casa ogni mese per un anno al prezzo di 90 euro, spese di spedizione incluse. Per consultare le modalità dell’abbonamento ed, eventualmente, sottoscriverlo potete cliccare qui: lindipendente.online/abbonamenti.




