La presidente del Kosovo, Vjosa Osmani, ha sciolto il Parlamento e convocato elezioni anticipate dopo il fallimento nell’elezione del nuovo capo dello Stato entro i termini costituzionali. Il Parlamento, composto da 120 seggi, non è riuscito a raggiungere il quorum necessario per eleggere il presidente entro la mezzanotte di giovedì. Il partito di governo Vetevendosje guidato dal premier Albin Kurti non ha ottenuto il sostegno dell’opposizione per il suo candidato, il ministro degli Esteri Glauk Konjufca. I partiti di minoranza chiedevano una figura condivisa. Il Kosovo aveva già votato anticipatamente il 28 dicembre dopo l’impasse seguita alle elezioni di febbraio 2025.



