Per la prima volta nella storia dei trapianti, un cuore è stato trasportato per oltre 1.600 chilometri senza mai smettere di battere. Un traguardo medico e tecnologico raggiunto all’ospedale Molinette di Torino, dove un uomo di 65 anni affetto da una grave cardiomiopatia dilatativa ha ricevuto un nuovo cuore proveniente da Atene. L’intervento è avvenuto presso il Centro Trapianti di Cuore e Polmoni della Città della Salute e della Scienza, in concomitanza con il quarantesimo anniversario del primo trapianto di cuore effettuato in Italia.
In condizioni standard, il cuore da trapiantare viene tr...
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Va sempre ricordato che dietro tutto questo si aggira il mercato e la predazione di organi. Non è stata detta una parola sul donatore, che, oltre ad aver reso possibile tutto questo, è stato privato del suo cuore ancora funzionante, VIVO, in base a tempi e procedure mediche standardizzate che non contemplano diversità, tempi più lunghi, in cui in tantissimi casi la persona data per spacciata riprende a vivere. Quante persone vengono sacrificate per poter donare organi ad altre persone, che magari hanno condotto uno stile di vita dissoluto e a sfregio di ogni riguardo salutistico, mentre il donatore, magari è stato soltanto vittima di un incidente..
Tutto questa mercificazione del corpo umano è semplicemente ABOMINEVOLE, altro che Scienza..