Belgio frena sul prestito all’Ucraina con asset russi

Il presidente del Consiglio europeo ha registrato la forte opposizione del primo ministro belga Bart De Wever al piano che prevede un prestito di 140 miliardi di euro all’Ucraina finanzato con beni russi congelati. De Wever ha chiesto garanzie complete sul rischio finanziario e ha sollevato preoccupazioni su possibili ritorsioni da parte di Russia qualora i beni vengano sequestrati, sostenendo che il Belgio non intende assumersi l’onere da solo. Al termine del vertice, i leader dell’UE hanno lasciato il tema in sospeso, affidando alla Commissione europea l’incarico di elaborare “opzioni” e rinviando una decisione definitiva al prossimo incontro di dicembre.

Ultime notizie

Il comune parigino che protegge gli alberi per legge: chi ne abbatte uno deve piantarne due

Il faggio purpureo della scuola pubblica Lakanal ha 240 anni, è alto 30 metri e ha un tronco che...

L’Occidente approva nuove sanzioni contro i coloni israeliani, Italia non pervenuta

Francia, Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Norvegia hanno approvato «nuove sanzioni contro i responsabili dell'intensificarsi delle attività...

La “riconversione” dell’Umbria al servizio dell’industria bellica

L’Umbria, cuore verde d’Italia, terra di San Francesco e del pacifista Aldo Capitini, è una regione sempre più coinvolta...

Il valore dei bitcoin sta continuando a scendere: è ai minimi da 18 mesi

Nel settembre del 2025, il mondo delle criptovalute festeggiava il Bitcoin, il quale era riuscito a superare la soglia...