Birmania, l’esercito bombarda i manifestanti: 27 morti

L’esercito della Birmania ha sganciato due bombe da un parapendio a motore su una folla di manifestanti, uccidendo 27 persone e ferendone altre 47. L’attacco è avvenuto a Chang-U, città nella Birmania centrale controllata dalle forze ribelli. I manifestanti, qualche centinaio di persone, si erano radunati per protestare contro la giunta militare. Dal 2021 la Birmania è al centro di una violenta guerra civile che vede contrapposto l’esercito, salito al potere con un colpo di Stato, e gruppi di milizie etniche locali. Da quanto riportano i gruppi per i diritti umani, l’esercito starebbe utilizzando sempre più spesso paramotori per effettuare attacchi contro i propri contestatori.

Ultime notizie

Perquisizioni, interrogatori e respingimenti: gli USA “accolgono” le squadre dei Mondiali

I Mondiali di calcio stanno per iniziare in America. A prendersi la scena, più che i pronostici e tutte...

Il comune parigino che protegge gli alberi per legge: chi ne abbatte uno deve piantarne due

Il faggio purpureo della scuola pubblica Lakanal ha 240 anni, è alto 30 metri e ha un tronco che...

L’Occidente approva nuove sanzioni contro i coloni israeliani, Italia non pervenuta

Francia, Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Norvegia hanno approvato «nuove sanzioni contro i responsabili dell'intensificarsi delle attività...

La “riconversione” dell’Umbria al servizio dell’industria bellica

L’Umbria, cuore verde d’Italia, terra di San Francesco e del pacifista Aldo Capitini, è una regione sempre più coinvolta...