lunedì 16 Febbraio 2026

USA, Corte Suprema blocca le deportazioni accelerate

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha bloccato temporaneamente le deportazioni accelerate di detenuti venezuelani volute dall’amministrazione Trump, accogliendo un ricorso d’urgenza degli avvocati degli interessati. I venezuelani erano ristretti in carcere in Texas e accusati di essere membri di bande criminali, circostanza che, secondo Trump, consentirebbe l’espulsione rapida in base a una legge del 1798. Trump ha criticato duramente la decisione. Il caso non affronta la legittimità dell’uso della legge, ma il diritto di contestare l’espulsione. Intanto, il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale ha chiesto 20mila soldati della Guardia Nazionale per supportare le retate degli immigrati in tutto il Paese.

Ultime notizie

Ferrovie, continuano i sabotaggi contro le Olimpiadi: il governo schiera l’antiterrorismo

Le Olimpiadi di Milano-Cortina continuano a far parlar di sé non solo per i risultati sportivi ma anche per...

“Epstein Files – i documenti che fanno tremare le élite”: il nuovo libro de L’Indipendente

Gli Epstein Files non sono un racconto lineare. Sono un archivio sterminato, un mosaico caotico e frammentato: milioni di...

Corruzione in Ucraina: ex ministro dell’Energia arrestato mentre scappava in treno

Nuovi sviluppi nell’inchiesta «Midas» scuotono il vertice politico di Kiev. Nella notte tra il 14 e il 15 febbraio...

Epstein Files: cosa c’è di vero sui rapporti tra il finanziere e Putin

“Mille volte il nome di Putin: nei file Epstein riemerge l’ombra del ricatto di Mosca”; “Perché Trump è l’asset...