domenica 11 Gennaio 2026

Ungheria, bando alle manifestazioni Lgbtq+ entra in Costituzione

Il Parlamento ungherese ha dato il via libera con un’ampia maggioranza a un emendamento costituzionale che rafforza il divieto della Pride March, introducendo nuove restrizioni contro la comunità Lgbtq+. Il testo, che ha ottenuto il semaforo verde con 140 sì e soltanto 21 parlamentari contrari, fornisce la base costituzionale alla legge approvata il 18 marzo che vieta la marcia annuale del Pride, rafforzando la linea dell’esecutivo contro il riconoscimento delle identità di genere non binarie. Il provvedimento prende di mira anche le persone con doppia o multipla cittadinanza, considerate potenziali «traditori della nazione», che  potranno essere private della cittadinanza ungherese ed espulse dal Paese.

Ultime notizie

Patagonia in fiamme: territori devastati ed evacuazioni di turisti e abitanti

Dalla fine di dicembre vasti incendi boschivi stanno colpendo l’area andina del sud dell’Argentina, in Patagonia, costringendo migliaia di...

L’artigianato nel settore tessile italiano è in crisi

La moda italiana è a corto di mani. Per quanto si pensi ad un sistema industrializzato ed ottimizzato da...

L’usura del clima: il nuovo volto del neocolonialismo finanziario

Mentre il Nord globale celebra la "svolta verde", le nazioni del Sud affogano in un debito gonfiato artificialmente dal...

Proteste in Iran, Trump: “pronti ad aiutare i manifestanti”, Pasdaran in stato di allerta

Le proteste in Iran continuano a salire di intensità. Da ormai settimane, il popolo iraniano si è sollevato per...