domenica 22 Marzo 2026

Ungheria, bando alle manifestazioni Lgbtq+ entra in Costituzione

Il Parlamento ungherese ha dato il via libera con un’ampia maggioranza a un emendamento costituzionale che rafforza il divieto della Pride March, introducendo nuove restrizioni contro la comunità Lgbtq+. Il testo, che ha ottenuto il semaforo verde con 140 sì e soltanto 21 parlamentari contrari, fornisce la base costituzionale alla legge approvata il 18 marzo che vieta la marcia annuale del Pride, rafforzando la linea dell’esecutivo contro il riconoscimento delle identità di genere non binarie. Il provvedimento prende di mira anche le persone con doppia o multipla cittadinanza, considerate potenziali «traditori della nazione», che  potranno essere private della cittadinanza ungherese ed espulse dal Paese.

Ultime notizie

DIRETTA – Iran: aumentano attacchi con missili contro Israele – Trump: “l’Iran ha 48 ore per riaprire Hormuz”

Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l'Iran, con missili che hanno colpito...

Il potere di ridere in faccia al potere

Joseph E. Foreman, meglio noto come “Afroman”, è un rapper americano che non ha mai fatto mistero della sua...

L’Iran avrebbe rivelato le proprie condizioni per la fine della guerra

Mentre la guerra scatenata da Stati Uniti e Israele contro l'Iran entra nella quarta settimana, senza che da nessuna...

Referendum, voto negato a milioni di italiani: la protesta dei fuorisede

A quanto pare c'è due senza tre. Dopo le concessioni ai fuorisede per le elezioni europee del 2024 e...