sabato 7 Febbraio 2026

Ungheria, bando alle manifestazioni Lgbtq+ entra in Costituzione

Il Parlamento ungherese ha dato il via libera con un’ampia maggioranza a un emendamento costituzionale che rafforza il divieto della Pride March, introducendo nuove restrizioni contro la comunità Lgbtq+. Il testo, che ha ottenuto il semaforo verde con 140 sì e soltanto 21 parlamentari contrari, fornisce la base costituzionale alla legge approvata il 18 marzo che vieta la marcia annuale del Pride, rafforzando la linea dell’esecutivo contro il riconoscimento delle identità di genere non binarie. Il provvedimento prende di mira anche le persone con doppia o multipla cittadinanza, considerate potenziali «traditori della nazione», che  potranno essere private della cittadinanza ungherese ed espulse dal Paese.

Ultime notizie

Sabotaggi, occupazioni e cortei: le proteste travolgono le Olimpiadi invernali

La notizia è di questa mattina: intorno alle 8.30, la circolazione dei treni nella stazione di Bologna è andata...

Nel carcere di Torino si tortura: condannati 7 agenti

Si è concluso con otto condanne il processo di primo grado incentrato sulle violenze ai danni di alcuni detenuti...

Vivere senza bollette: come riuscire davvero a essere off-grid in Italia

Negli ultimi anni migliaia di persone hanno sognato di “staccarsi da tutto”: niente bollette, nessun allaccio a gas o...

“Siamo sotto assedio”: Cuba lancia l’appello al Sud Globale contro l’imperialismo USA

«Siamo sotto assedio», dice il presidente cubano Miguel Díaz-Canel, respingendo la narrazione che vorrebbe lo Stato caraibico al centro...