sabato 21 Febbraio 2026

Ungheria, bando alle manifestazioni Lgbtq+ entra in Costituzione

Il Parlamento ungherese ha dato il via libera con un’ampia maggioranza a un emendamento costituzionale che rafforza il divieto della Pride March, introducendo nuove restrizioni contro la comunità Lgbtq+. Il testo, che ha ottenuto il semaforo verde con 140 sì e soltanto 21 parlamentari contrari, fornisce la base costituzionale alla legge approvata il 18 marzo che vieta la marcia annuale del Pride, rafforzando la linea dell’esecutivo contro il riconoscimento delle identità di genere non binarie. Il provvedimento prende di mira anche le persone con doppia o multipla cittadinanza, considerate potenziali «traditori della nazione», che  potranno essere private della cittadinanza ungherese ed espulse dal Paese.

Ultime notizie

Sudan, il massacro di cui non si parla: rapporto ONU inizia a parlare di “genocidio”

Nel silenzio internazionale la guerra in Sudan ha superato i mille giorni di ostilità, portando con sé crisi umanitarie,...

In Europa carne e latticini ricevono il triplo di sussidi dei prodotti vegetali

Mentre l'Unione Europea si prepara a decidere il futuro della Politica Agricola Comune (PAC) per il periodo 2028-2034, un...

USA, la Corte Suprema ha dichiarato illegittimi i dazi di Trump

Con una sentenza storica, i giudici della Corte Suprema hanno bocciato la politica dei dazi imposta da Donald Trump...

Torino: 18 manifestanti contro Israele puniti con arresti domiciliari e Daspo

Dopo i recenti casi del Liceo Einstein e dell'imam Shahin, la procura di Torino torna a prendere di mira...