domenica 31 Agosto 2025

Ungheria, bando alle manifestazioni Lgbtq+ entra in Costituzione

Il Parlamento ungherese ha dato il via libera con un’ampia maggioranza a un emendamento costituzionale che rafforza il divieto della Pride March, introducendo nuove restrizioni contro la comunità Lgbtq+. Il testo, che ha ottenuto il semaforo verde con 140 sì e soltanto 21 parlamentari contrari, fornisce la base costituzionale alla legge approvata il 18 marzo che vieta la marcia annuale del Pride, rafforzando la linea dell’esecutivo contro il riconoscimento delle identità di genere non binarie. Il provvedimento prende di mira anche le persone con doppia o multipla cittadinanza, considerate potenziali «traditori della nazione», che  potranno essere private della cittadinanza ungherese ed espulse dal Paese.

Ultime notizie

La protesta per Gaza invade Genova e Venezia mentre sta per salpare la Freedom Flotilla

In cinquantamila hanno salutato ieri a Genova la partenza della Global Sumud Flotilla, la più grande iniziativa umanitaria organizzata...

Gli USA schierano navi da guerra ed esercito al largo del Venezuela

Negli ultimi giorni, le acque caraibiche sono diventate teatro di una nuova prova di forza tra Stati Uniti e...

Due specie, un solo luogo: le tracce fossili della convivenza inattesa tra due nostri antenati

Nella regione di Afar, in Etiopia, alcuni denti antichi fossilizzati scoperti raccontano una storia sorprendente: circa 2,6-2,8 milioni di...

Jeff Bezos e Bill Gates si prendono il litio del Congo devastato dalla guerra

La Repubblica Democratica del Congo (RDC), da tempo al centro della contesa globale per le materie prime strategiche, ha...