sabato 14 Marzo 2026

Ungheria, bando alle manifestazioni Lgbtq+ entra in Costituzione

Il Parlamento ungherese ha dato il via libera con un’ampia maggioranza a un emendamento costituzionale che rafforza il divieto della Pride March, introducendo nuove restrizioni contro la comunità Lgbtq+. Il testo, che ha ottenuto il semaforo verde con 140 sì e soltanto 21 parlamentari contrari, fornisce la base costituzionale alla legge approvata il 18 marzo che vieta la marcia annuale del Pride, rafforzando la linea dell’esecutivo contro il riconoscimento delle identità di genere non binarie. Il provvedimento prende di mira anche le persone con doppia o multipla cittadinanza, considerate potenziali «traditori della nazione», che  potranno essere private della cittadinanza ungherese ed espulse dal Paese.

Ultime notizie

Mentre il mondo guarda all’Iran, in Cisgiordania aumenta la violenza dei coloni

TEL AVIV - Dieci palestinesi uccisi in meno di due settimane. Pogrom quotidiani contro villaggi in tutto il territorio,...

Bruno Contrada: una vita tra antimafia, accuse e misteri di Stato

Quando si presentarono a prendere 'U Dottore, la vigilia di Natale del 1992, Bruno Contrada era in famiglia come...

DIRETTA – Gli USA bombardano l’isola strategica di Kharg – Iran: l’Ucraina è un obiettivo legittimo a causa del supporto a Israele

Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l'Iran, con missili che hanno colpito...

Una petroliera russa, senza equipaggio, è alla deriva nel Mediterraneo

La petroliera russa Arctic Metagaz si trova alla deriva nelle acque del Mediterraneo e, dopo giorni di navigazione incontrollata,...