sabato 31 Gennaio 2026

Ungheria, bando alle manifestazioni Lgbtq+ entra in Costituzione

Il Parlamento ungherese ha dato il via libera con un’ampia maggioranza a un emendamento costituzionale che rafforza il divieto della Pride March, introducendo nuove restrizioni contro la comunità Lgbtq+. Il testo, che ha ottenuto il semaforo verde con 140 sì e soltanto 21 parlamentari contrari, fornisce la base costituzionale alla legge approvata il 18 marzo che vieta la marcia annuale del Pride, rafforzando la linea dell’esecutivo contro il riconoscimento delle identità di genere non binarie. Il provvedimento prende di mira anche le persone con doppia o multipla cittadinanza, considerate potenziali «traditori della nazione», che  potranno essere private della cittadinanza ungherese ed espulse dal Paese.

Ultime notizie

I sionisti organizzano la censura su TikTok USA

«Gli utenti possono dichiararsi sionisti orgogliosi, ma usare il termine in senso negativo è un incitamento all’odio e gli...

In 4 anni l’Europa ha sostituto la dipendenza dal gas russo con quella dal GNL statunitense

La sostituzione del gas russo con il GNL (gas naturale liquefatto) americano, incominciata nel 2022 in seguito allo scoppio...

La surreale intervista di Leonardo Del Vecchio a La7

L’acronimo del nome suona come un brand, per suggerire, fin dalle presentazioni, che ci si trova di fronte a...

Tre detenuti si sono suicidati nelle carceri italiane in soli tre giorni

Nell'arco di sole 72 ore, tre persone hanno deciso di porre fine alle proprie vite tra le mura di...