sabato 28 Marzo 2026

Ungheria, bando alle manifestazioni Lgbtq+ entra in Costituzione

Il Parlamento ungherese ha dato il via libera con un’ampia maggioranza a un emendamento costituzionale che rafforza il divieto della Pride March, introducendo nuove restrizioni contro la comunità Lgbtq+. Il testo, che ha ottenuto il semaforo verde con 140 sì e soltanto 21 parlamentari contrari, fornisce la base costituzionale alla legge approvata il 18 marzo che vieta la marcia annuale del Pride, rafforzando la linea dell’esecutivo contro il riconoscimento delle identità di genere non binarie. Il provvedimento prende di mira anche le persone con doppia o multipla cittadinanza, considerate potenziali «traditori della nazione», che  potranno essere private della cittadinanza ungherese ed espulse dal Paese.

Ultime notizie

“Siamo 300mila”: in una Roma militarizzata sfila il corteo contro guerre e riarmo

È avvenuta tra le strade di Roma la prima manifestazione nazionale dopo il tonfo della maggioranza al referendum. Da...

DIRETTA – Guerra in Iran – Media: gli Houthi lanciano un secondo missile verso Israele – L’IDF uccide tre giornalisti in Libano

Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l'Iran, con missili che hanno colpito...

Justice Fleet: la coalizione di ONG che sfida Italia ed Europa sulle norme sui migranti

Per la prima volta nella storia dei soccorsi umanitari nel Mediterraneo, 14 ONG hanno dato vita ad una coalizione...

Oltre l’asfalto: il modello delle città spugna come primo passo verso città più ecologiche

Asfalto, cemento e superfici sigillate hanno dominato la logica di sviluppo delle città per decenni, tra gli altri, con...