Il palestinese Mansour Doghmosh è libero: non confermata la detenzione nel CPR

L’avvocato che rappresenta il palestinese Mansour Doghmosh, detenuto nel Centro di Permanenza e Rimpatrio di Ponte Galeria (Roma), ha riferito poco fa al nostro giornale che il giudice ne ha disposto l’immediata liberazione. Doghmosh era stato recluso nel carcere de L’Aquila con l’accusa di associazione con finalità di terrorismo internazionale, in quanto sospettato di aver collaborato con il gruppo di risposta rapida Brigate Tulkarem, parte delle Brigate dei martiri di Al-Aqsa, organizzazione che l’UE riconosce come terroristica. Il Tribunale ne aveva disposto la scarcerazione pochi giorni fa. Dopo l’udienza era stato tuttavia trasferito nel CPR di Ponte Galeria.

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