mercoledì 11 Marzo 2026

Il palestinese Mansour Doghmosh è libero: non confermata la detenzione nel CPR

L’avvocato che rappresenta il palestinese Mansour Doghmosh, detenuto nel Centro di Permanenza e Rimpatrio di Ponte Galeria (Roma), ha riferito poco fa al nostro giornale che il giudice ne ha disposto l’immediata liberazione. Doghmosh era stato recluso nel carcere de L’Aquila con l’accusa di associazione con finalità di terrorismo internazionale, in quanto sospettato di aver collaborato con il gruppo di risposta rapida Brigate Tulkarem, parte delle Brigate dei martiri di Al-Aqsa, organizzazione che l’UE riconosce come terroristica. Il Tribunale ne aveva disposto la scarcerazione pochi giorni fa. Dopo l’udienza era stato tuttavia trasferito nel CPR di Ponte Galeria.

Ultime notizie

Gli obiettivi di Israele e USA nella guerra in Iran

Da ormai 10 giorni, nel Golfo Persico è scoppiata una guerra provocata dall’azione militare israelo-statunitense contro l’Iran, che ha...

Tiziano Terzani: contro il mito del progresso

Terzani nasce nel settembre del 1938 a Firenze, nel quartiere popolare di Monticelli. Nel 2002, ai ragazzi nelle scuole raccontava: «Sono nato accanto al...

Un’auto elettrica nel Sahel: la scommessa industriale del Burkina Faso

Una linea di auto elettriche prodotte localmente per rappresentare il riscatto industriale e tecnologico: accade in Burkina Faso, nel...

La svolta della Cina: la crescita del PIL sparisce dagli obiettivi economici

Per la prima volta in più di trent'anni, la Cina ha deciso di abbassare le aspettative di crescita del...