martedì 27 Gennaio 2026

Il palestinese Mansour Doghmosh è libero: non confermata la detenzione nel CPR

L’avvocato che rappresenta il palestinese Mansour Doghmosh, detenuto nel Centro di Permanenza e Rimpatrio di Ponte Galeria (Roma), ha riferito poco fa al nostro giornale che il giudice ne ha disposto l’immediata liberazione. Doghmosh era stato recluso nel carcere de L’Aquila con l’accusa di associazione con finalità di terrorismo internazionale, in quanto sospettato di aver collaborato con il gruppo di risposta rapida Brigate Tulkarem, parte delle Brigate dei martiri di Al-Aqsa, organizzazione che l’UE riconosce come terroristica. Il Tribunale ne aveva disposto la scarcerazione pochi giorni fa. Dopo l’udienza era stato tuttavia trasferito nel CPR di Ponte Galeria.

Ultime notizie

Grifone: dall’estinzione al ritorno nei cieli, la rinascita di una specie chiave

Il grifone si era estinto dall'Italia continentale circa 300-500 anni fa a causa di caccia, sfruttamento delle penne e...

Cosa sappiamo sulla presunta presenza dell’ICE a Cortina

«Di sicuro ICE sul territorio nazionale italiano non opererà». Con queste parole il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha tentato...

Giovani e chatbot: dall’amicizia simulata alla dipendenza emotiva

Ogni anno il dizionario di Cambridge individua una parola che, più di altre, riesce a condensare lo Zeitgeist del...

Colono israeliano minaccia e fa inginocchiare i carabinieri, Tajani si limita a protestare

È accaduto domenica scorsa, nei pressi di Ramallah: due carabinieri stavano effettuando un sopralluogo per preparare la missione degli...