venerdì 9 Gennaio 2026

Ucraina: i cecchini che spararono ad Euromaidan nel 2014 non erano russi

I manifestanti ucraini uccisi nel centro di Kiev nel 2014 sono stati colpiti dalle forze dell’ordine nazionali e non da cecchini russi: è quanto emerge da un’indagine dei pubblici ministeri del Paese, che dimostra come l’ordine di sparare sui manifestanti riuniti in piazza dell’Indipendenza sia stato emesso dalle autorità ed eseguito dalle forze ucraine. A darne notizia è l’agenzia di stampa Interfax-Ucraina, che cita il procuratore Oleksii Donskyi. Le manifestazioni, iniziate nel 2013 in maniera pacifica, divennero violente dopo il 18 febbraio 2014, quando i cecchini iniziarono a sparare sulle persone riunite nell’area conosciuta come Maidan, causando 100 vittime in tre giorni tra manifestanti e poliziotti.

Ultime notizie

La “nuova” Siria di al-Sharaa ha ricominciato ad attaccare i territori curdi

Ad Aleppo, in Siria, è riesplosa la tensione tra milizie curde e governo centrale. Gli scontri sono iniziati lo...

La controriforma permanente della scuola tra mercato e guerra (un libro di Luca Cangemi)

Negli ultimi decenni la scuola è stata raccontata come un sistema inefficiente da riformare, un apparato da rendere competitivo,...

Stellantis: la produzione di auto in Italia al punto più basso dal 1955

Nel 2025 la produzione italiana di Stellantis ha toccato il livello più basso degli ultimi settant'anni, scendendo sotto le...

Gli USA si ritirano da decine di organizzazioni internazionali sulla governance globale

La Casa Bianca ha formalizzato con un memorandum presidenziale il ritiro degli Stati Uniti da 66 organizzazioni internazionali, 31...