martedì 6 Giugno 2023

Il contrabbando delle armi destinate all’Ucraina coinvolge anche l’Europa

Cartelli messicani, bande di motociclisti e organizzazioni criminali: sono i destinatari del contrabbando di armi dall’Ucraina. Le prove a dimostrazione di ciò non sono schiaccianti, ma molte autorità europee hanno più volte posto il problema in maniera circostanziata. Inoltre vi sono vari precedenti arresti importanti, antecedenti all’invasione russa e all’invio massiccio di armi da parte occidentale, in un Paese, l’Ucraina, storico venditore di armi di contrabbando.
Banditos MC e cartelli della droga
"Abbiamo segni che queste armi esistono già in Finlandia", ha detto Christer Ahlgren, sovr...

Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati.
Scegli l'abbonamento che preferisci 
(al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo.

Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra.

ABBONATI / SOSTIENI

L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni.
Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso.

Ti è capitato spesso di leggere un’inchiesta scomoda come questa su altri giornali? Difficile: per fare giornalismo coraggioso e ancorato ai fatti, anche quando questi sono scomodi al potere, serve essere liberi e la gran parte dei media non lo sono. Noi de L’Indipendente siamo senza padroni e al servizio esclusivo dei cittadini: per questo non ospitiamo nessuna pubblicità e rifiutiamo ogni legame con aziende, multinazionali e partiti politici. Ma fare giornalismo ha un costo: per permetterci di esistere e di continuare a crescere ti chiediamo un piccolo sforzo, abbonandoti al costo di un caffè a settimana, oppure attraverso una donazione libera.

8 Commenti

  1. Complimenti per l’articolo. Continuate su questa linea di informazione. Era comunque scontato che le ex Repubbiche Sovietiche,fra cui l’ Ucraina per collocazione geostrategica,abbia colto “l’opportunità ” di poter contrabbandare le armi in proprio possesso lasciate dall’ex URSS. Speriamo che da parte del Governo Europeo vi sia una attenta riflessione, su una possibile entrata dell’Ucraina nella UEa breve termine ,a dispetto di altri Paesi che ne hanno chiesto da tempo l’inclusione. Potrebbe essere un boomerang per l’equilibrio,già precario, dell’Unione.

  2. Grazie M.M. si è sempre saputo che fine avrebbero fatto le nostre armi e credo proprio che lo sapessero anche draghi e poi meloni. Ciononostante continuano a rifornire il mercato nero, ad indebolire le nostre economie, ad aumentare la fascia di famiglie a bassissimo reddito ed a rendere i poveri sempre più poveri. La ricetta è semplice: non esiste cura ne negoziato. La pace forse non rende. Forse non soddisfa gli interessi di chi manovra i politici. Bravi!
    Comunque avanti così. Articoli come questo tutti i giorni.

    • La penso come te. Un articolo più che buono. Aggiungo una battuta: meno male che ogni tanto il governo da qualche fregatura , vedi M109L , donati (o fatturati?), non funzionanti e non riparabili, sarà difficile rivenderli sul mercato nero 😀

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI