Stop a TikTok anche per i parlamentari della Nuova Zelanda

Anche in Nuova Zelanda arriva la stretta a TikTok: dal 31 marzo l’applicazione sarà messa al bando per i dispositivi tecnologici dei parlamentari e di tutti coloro che usano la connessione del Parlamento. La scelta è legata a problemi di sicurezza e, come sottolineato dal responsabile del servizio parlamentare Rafael Gonzalez-Montero, è stata presa seguendo i consigli degli esperti di sicurezza informatica.

TikTok, di proprietà della cinese ByteDance, è già stata vietata per chi utilizza la rete governativa in Canada, Australia, Gran Bretagna e Stati Uniti.

Ultime notizie

La questura di Torino vuole i pro-Pal sotto “sorveglianza speciale” come i mafiosi

Cresce la tensione a Torino e in altre città italiane per la gestione della protesta sociale legata alle mobilitazioni...

Ventimiglia, il TAR smonta il decreto sicurezza: annullata la chiusura del cannabis shop

Dal 10 di marzo del 2026 un canapa shop di Ventimiglia non poteva più vendere canapa perché colpito da...

Il G7 di Évian è iniziato con gli scontri tra manifestanti e polizia

Per qualche ora le strade svizzere hanno fatto riaffiorare i ricordi delle intense manifestazioni di inizio millennio promosse dal...

Cosa abbiamo capito del programma di Futuro Nazionale seguendone il primo congresso

Lo scorso fine settimana a Roma si è tenuto il primo convegno del nuovo partito del generale Roberto Vannacci,...