Balneari: anche la Spagna nel mirino dell’UE

La Commissione europea ha deciso di avviare una procedura di infrazione contro Madrid in quanto il rilascio di concessioni “per la costruzione di strutture permanenti” nelle aree costiere avverrebbe “senza una procedura di selezione aperta e trasparente”. La loro durata, inoltre, può essere estesa “fino a 75 anni, sempre senza una procedura di selezione”, con una legge che “viola la direttiva sui servizi”. Bruxelles ha ribadito come la necessità di affrontare il tema delle barriere nel settore dei servizi sia “particolarmente critica” in quanto, in base a una relazione annuale, esiste ancora almeno 60% degli ostacoli che le imprese hanno incontrato già 20 anni fa.

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