Serbia e Ungheria concordano costruzione di nuovo oleodotto per inviare petrolio russo a Belgrado

L’Ungheria e la Serbia hanno concordato di costruire un nuovo oleodotto per fornire a Belgrado il greggio russo degli Urali proveniente dall’oleodotto di Druzhba, o oleodotto dell’Amicizia, poiché le spedizioni verso Belgrado attraverso la Croazia sono soggette alle sanzioni dell’Ue, ha affermato lunedì il governo ungherese. Il portavoce del governo ungherese Zoltan Kovacs ha scritto su Twitter: «Il nuovo oleodotto consentirebbe alla Serbia di avere petrolio greggio degli Urali più economico, collegandolo all’oleodotto dell’Amicizia». Fino ad ora, la Serbia importava il petrolio tramite l’oleodotto JANAF dalla Croazia, ma a causa delle sanzioni ciò non sarà più possibile. All’inizio di questo mese, l’Ungheria ha anche affermato che avrebbe aiutato Belgrado con il gas, se necessario. Nonostante Budapest sia strenuamente avversa alle sanzioni imposte dalla Ue alla Russia, ha sostenuto l’ultimo pacchetto di sanzioni stabilito da Bruxelles.

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