lunedì 24 Giugno 2024

Serbia e Ungheria concordano costruzione di nuovo oleodotto per inviare petrolio russo a Belgrado

L’Ungheria e la Serbia hanno concordato di costruire un nuovo oleodotto per fornire a Belgrado il greggio russo degli Urali proveniente dall’oleodotto di Druzhba, o oleodotto dell’Amicizia, poiché le spedizioni verso Belgrado attraverso la Croazia sono soggette alle sanzioni dell’Ue, ha affermato lunedì il governo ungherese. Il portavoce del governo ungherese Zoltan Kovacs ha scritto su Twitter: «Il nuovo oleodotto consentirebbe alla Serbia di avere petrolio greggio degli Urali più economico, collegandolo all’oleodotto dell’Amicizia». Fino ad ora, la Serbia importava il petrolio tramite l’oleodotto JANAF dalla Croazia, ma a causa delle sanzioni ciò non sarà più possibile. All’inizio di questo mese, l’Ungheria ha anche affermato che avrebbe aiutato Belgrado con il gas, se necessario. Nonostante Budapest sia strenuamente avversa alle sanzioni imposte dalla Ue alla Russia, ha sostenuto l’ultimo pacchetto di sanzioni stabilito da Bruxelles.

Ultime notizie

Il Consiglio UE approva nuove raccomandazioni per spingere i vaccini anticancro

Il Consiglio UE ha approvato la raccomandazione della Commissione europea, risalente allo scorso 31 gennaio, che mira a promuovere...

Belluno: le associazioni vincono in tribunale e fermano la speculazione nel Comelico

Accogliendo il ricorso avanzato dalle associazioni ambientaliste Italia Nostra, Mountain Wilderness Italia e Lipu contro una sentenza pronunciata dal...

Aumenta l’escalation tra Russia e USA dopo l’attacco in Crimea

Sale la tensione tra Russia e Stati Uniti, dopo l’attacco ucraino condotto con missili statunitensi di tipo ATACM, che...

Il governo Meloni distribuisce 17 milioni di euro alle agenzie di stampa

Piovono denari pubblici nelle casse delle agenzie di stampa. Due settimane fa, il Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria del...

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI