domenica 3 Luglio 2022

Cina, file hackerati alla polizia cinese mostrano la repressione nello Xingjiang

Alcuni file hackerati alla polizia cinese e consegnati alla BBC mostrerebbero come nella regione dello Xingjiang, a maggioranza musulmana, le autorità cinesi stiano mettendo in atto incarcerazioni di massa e assassini ai danni della popolazione uigura, operazioni fino ad ora sempre smentite dal governo di Pechino. Il regime cinese avrebbe definito i luoghi di detenzione “centri di rieducazione e formazione”. La pubblicazione delle informazioni coincide con l’arrivo nello Xinjiang della Commissaria per i Diritti Umani delle Nazioni Unite Michelle Bachelet.

 

Ultime notizie

Calcio: il gioco diventato osservatorio speciale della finanziarizzazione del mondo

Il calcio non è solo un gioco. Non solo perché tante persone ne fanno una questione tremendamente seria, ma...

L’economia della felicità, al lavoro per un altro mondo possibile (documentario)

Un documentario del 2011 della durata di 67 minuti diretto da Helena Norberg-Hodge, Steven Gorelick e John Page visibile...

La difesa dell’aborto non ha bisogno della disinformazione dei media mainstream

La notizia dell’annullamento della famosa sentenza “Roe v. Wade” da parte della Corte Suprema statunitense ha generato un turbinio...

In tutto il mondo la censura si abbatte su giornalismo e dissenso

La libertà di stampa e il dissenso si trovano sempre più soffocati dai poteri autoritari. Potrebbe sembrare un’ovvietà, se...

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI