giovedì 30 Giugno 2022

Bologna, universitari protestano a difesa della Palestina

Questa mattina, a Bologna, diversi studenti hanno organizzato un presidio all’esterno del Rettorato dell’Università per chiedere all’Ateneo di interrompere le collaborazioni con governo, università e aziende israeliane “che partecipano al progetto coloniale di Tel Aviv” ai danni della Palestina. L’obiettivo è calendarizzare una discussione su un dossier presentato dagli stessi studenti, “che mostra i progetti di ricerca con cui l’università collabora insieme ad aziende che producono droni e armamenti”. Il presidio è avvenuto a distanza di due giorni dalla manifestazione di domenica 15 maggio, quando centinaia di persone sono scese in piazza a Bologna per esprimere la loro vicinanza alla Palestina e denunciare il silenzio internazionale di fronte all’uccisione della giornalista palestinese di Al-Jazeera Shireen Abu Aqleh.

Ultime notizie

La Commissione UE dice di essersi persa gli sms tra Von der Leyen e Pfizer

Nei mesi scorsi, la Commissione europea ha dichiarato di non poter recuperare i messaggi di testo che la presidente...

Bruxelles dà via libera alla sorveglianza totale dell’Europol, la polizia europea

Spesso notiamo come alcune nazioni estere non abbiano alcun riguardo per la privacy internettiana dei propri cittadini, che i...

La realtà degli allevamenti di pesci in una indagine di Essere Animali

Stordimento elettrico applicato in maniera inadeguata, gabbie sovraffollate e pratiche di trasporto problematiche: sono queste alcune delle criticità emerse...

Tre carri armati fermati vicino a Salerno: mistero sulla destinazione

Tre carri armati "Pzh 2000" provenienti dalla base militare di Persano, in provincia di Salerno, sono stati fermati dalla...

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI