sabato 21 Febbraio 2026

L’Alta corte israeliana autorizza la distruzione di otto villaggi palestinesi

Dopo una battaglia legale durata due decenni, l’Alta corte israeliana ha stabilito che circa mille palestinesi possono essere sfrattati da un’area della Cisgiordania, per riadattare quei terreni ad uso militare per l’esercito. L’area in questione è di circa 3.000 ettari, a Masafer Yatta territorio rurale delle colline meridionali di Hebron sotto occupazione israeliana e sede di otto villaggi palestinesi. Il territorio era stato designato dallo stato israeliano negli anni ’80 come “zona di tiro” da utilizzare per esercitazioni militari, in cui è vietata la presenza di civili. I palestinesi abitavano già la zona, ma il tribunale israeliano ha stabilito che non erano stanziali, e quindi che lo stato ebraico ha il diritto di sgomberarli. I palestinesi hanno già annunciato che resisteranno alla sentenza, rifiutando di lasciare le case.

Ultime notizie

OpenClaw si sta diffondendo velocemente, sollevando preoccupazioni

Il modello open‑source di OpenClaw è diventato il protagonista indiscusso di un’ascesa stellare. Nato per permettere lo sviluppo di...

Le 10 notizie più importanti (e verificate) contenute negli Epstein Files

Gli Epstein Files non sono una semplice raccolta di atti giudiziari su abusi sessuali e tratta di minori, ma...

L’utopia davanti a noi

Quando sentiamo dire, o noi stessi diciamo, che i tempi sono cambiati stiamo cercando un alibi. Forse non sappiamo...

Decine di migliaia di cittadini europei e statunitensi hanno partecipato al genocidio a Gaza

Sarebbero almeno 50mila i cittadini di tutto il mondo che hanno combattuto per l'esercito israeliano a Gaza, nella guerra...