domenica 15 Febbraio 2026

L’Alta corte israeliana autorizza la distruzione di otto villaggi palestinesi

Dopo una battaglia legale durata due decenni, l’Alta corte israeliana ha stabilito che circa mille palestinesi possono essere sfrattati da un’area della Cisgiordania, per riadattare quei terreni ad uso militare per l’esercito. L’area in questione è di circa 3.000 ettari, a Masafer Yatta territorio rurale delle colline meridionali di Hebron sotto occupazione israeliana e sede di otto villaggi palestinesi. Il territorio era stato designato dallo stato israeliano negli anni ’80 come “zona di tiro” da utilizzare per esercitazioni militari, in cui è vietata la presenza di civili. I palestinesi abitavano già la zona, ma il tribunale israeliano ha stabilito che non erano stanziali, e quindi che lo stato ebraico ha il diritto di sgomberarli. I palestinesi hanno già annunciato che resisteranno alla sentenza, rifiutando di lasciare le case.

Ultime notizie

Per la prima volta il Viminale dovrà risarcire un migrante trasferito nel CPR in Albania

Il Tribunale di Roma ha deciso che il Ministero dell'Interno dovrà risarcire un uomo algerino trasferito in maniera illegittima...

Trump ha deciso chi metterà le mani sul petrolio venezuelano: c’è anche ENI

Dopo alcune settimane di riflessione, il presidente USA Donald Trump ha deciso quali multinazionali estrarranno profitto da petrolio e...

Crollo cantiere Esselunga, chiuse le indagini: “Gravi errori per massimizzare i profitti”

A distanza di due anni esatti dalla consumazione della tragedia, la Procura di Firenze ha chiuso l'inchiesta sul crollo...

Ora esistono anche i videogiochi a uso esclusivo delle IA

È nato SpaceMolt, un ambiente digitale costruito attorno a un sistema di gioco essenziale, con i partecipanti che devono...