domenica 21 Luglio 2024

Birmania, indagine dimostra “crimini contro l’umanità” da parte dei militari

Un’indagine condotta congiuntamente dal gruppo per la tutela dei diritti umani Fortify Rights e dal Centro Schell per i diritti umani internazionali della Yale Law School documenta le violenze e gli omicidi messi in atto in Birmania dai militari in seguito al colpo di stato del febbraio 2021. Il rapporto accusa la giunta della Birmania di “crimini contro l’umanità” e nomina almeno 61 funzionari che dovrebbero essere perseguiti per gli abusi, tra i quali il capo delle forze armate, leader del colpo di Stato, e il suo vice. Alcuni testimoni avrebbero riferito che uccidere gli oppositori fa parte della politica statale di terrore del governo militare.

Ultime notizie

Il Regno Unito ha approvato la vendita del primo prodotto a base di carne coltivata

Il Regno Unito è diventato il primo Paese ad autorizzare la vendita di un prodotto a base di carne...

Abiti in volo e spiagge di rifiuti tessili: l’estate delle multinazionali Fast-Fashion

Mentre gli aerei prendono giornalmente il volo, carichi di abiti prodotti dall’altra parte del globo, l’ultima campagna di Vestiaire...

Le Olimpiadi del controllo digitalizzato: a Parigi da ieri si entra solo col QR Code

Dal 19 luglio e fino all'11 agosto, giorno in cui si chiuderanno i Giochi Olimpici, per poter circolare nel...

“Il 7 ottobre tra verità e propaganda”: il libro che indaga la verità sugli attacchi di Hamas

Roberto Iannuzzi è un analista di politica internazionale, già ricercatore presso l’UNIMED (Unione delle Università del Mediterraneo). Il suo...

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI