sabato 21 Maggio 2022

Legambiente, report su tutela fauna selvatica: normativa italiana è inadeguata

Nel nuovo report La tutela della fauna selvatica e il bracconaggio in Italia Legambiente denuncia l’inadeguatezza della ormai trentennale normativa a tutela della fauna omeoterma (mammiferi e uccelli) e che regola l’attività venatoria. La legge proteggerebbe appena l’1,1% della fauna presente sul territorio e non porrebbe soluzioni adeguate a problemi quali la tutela della biodiversità e il bracconaggio. Secondo il report in Italia la gestione della fauna omeoterma è affidata per la quasi totalità ai cacciatori e solamente in parte residuale agli enti pubblici, mentre il bracconaggio alimenta un mercato d’affari che oscilla tra i 50 e i 70 milioni di euro.

Ultime notizie

Se la crème dei giornalisti appartiene ad una élite economica e sociale

Per chi non viene da situazioni privilegiate, l’accesso al mondo del giornalismo di livello elevato è difficile. Secondo uno...

Come ridurre gli effetti nocivi delle sigarette con l’alimentazione

Malgrado le campagne contro i pericoli delle sigarette, milioni di persone ancora oggi scherzano col cancro e le malattie...

Il World Economic Forum si incontra per ridiscutere la globalizzazione

Dopo più di due anni in cui si è svolto in modalità virtuale a causa dell’emergenza pandemica, dal 22...

Allenarsi ai sogni

“I poliziotti si muovono con rapidità da una parte all’altra come cacciatori di farfalle. I pazzi del principale manicomio...

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI