giovedì 26 Marzo 2026

Referendum: Corte costituzionale boccia quesito su cannabis

La Corte costituzionale ha giudicato inammissibile il quesito referendario sulla depenalizzazione della coltivazione di cannabis. A renderlo noto è stato il presidente Giuliano Amato, che durante una conferenza stampa ha affermato: “Il referendum non era sulla cannabis ma sulle sostanze stupefacenti, si faceva riferimento a sostanze che includono papavero e coca, le cosiddette droghe pesanti, e questo era sufficiente a farci violare obblighi internazionali”. Inoltre, in materia di giustizia, la Corte costituzionale ha ritenuto inammissibile il referendum sulla responsabilità civile diretta dei magistrati, mentre si terrà il quesito referendario che ha l’obiettivo di riconoscere nei consigli giudiziari il diritto di voto degli avvocati sulle valutazioni di professionalità dei magistrati.

Ultime notizie

DIRETTA – Trump: “l’Iran sta negoziando ma ha paura di dirlo” – Continuano gli attacchi incrociati in tutta l’area

Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l'Iran, con missili che hanno colpito...

Dal 7 ottobre l’Italia avrebbe inviato 416 spedizioni a uso militari verso Israele

I Giovani Palestinesi in Italia hanno pubblicato un dossier di oltre 60 pagine per denunciare il coinvolgimento italiano nel...

L’ex direttore di Frontex è indagato per crimini contro l’umanità

Crimini contro l’umanità e tortura. Sono queste le accuse mosse nei confronti dell’ex direttore di Frontex, Fabrice Leggeri, dalla...

Zecche tutto l’anno e sempre più in quota: perché sono aumentate e come proteggersi

Nove zecche addosso il primo giorno. Quindici il secondo. Quota mille metri, inizio marzo, sulle Dolomiti. Chi ha raccontato...