domenica 1 Febbraio 2026

Referendum: Corte costituzionale boccia quesito su cannabis

La Corte costituzionale ha giudicato inammissibile il quesito referendario sulla depenalizzazione della coltivazione di cannabis. A renderlo noto è stato il presidente Giuliano Amato, che durante una conferenza stampa ha affermato: “Il referendum non era sulla cannabis ma sulle sostanze stupefacenti, si faceva riferimento a sostanze che includono papavero e coca, le cosiddette droghe pesanti, e questo era sufficiente a farci violare obblighi internazionali”. Inoltre, in materia di giustizia, la Corte costituzionale ha ritenuto inammissibile il referendum sulla responsabilità civile diretta dei magistrati, mentre si terrà il quesito referendario che ha l’obiettivo di riconoscere nei consigli giudiziari il diritto di voto degli avvocati sulle valutazioni di professionalità dei magistrati.

Ultime notizie

Torino, decine di migliaia in piazza con Askatasuna: violenti scontri con la polizia

TORINO - È una vera e propria marea umana quella che ha invaso Torino nella giornata di oggi. Almeno...

I sionisti organizzano la censura su TikTok USA

«Gli utenti possono dichiararsi sionisti orgogliosi, ma usare il termine in senso negativo è un incitamento all’odio e gli...

In 4 anni l’Europa ha sostituto la dipendenza dal gas russo con quella dal GNL statunitense

La sostituzione del gas russo con il GNL (gas naturale liquefatto) americano, incominciata nel 2022 in seguito allo scoppio...

La surreale intervista di Leonardo Del Vecchio a La7

L’acronimo del nome suona come un brand, per suggerire, fin dalle presentazioni, che ci si trova di fronte a...