martedì 10 Febbraio 2026

Referendum: Corte costituzionale boccia quesito su cannabis

La Corte costituzionale ha giudicato inammissibile il quesito referendario sulla depenalizzazione della coltivazione di cannabis. A renderlo noto è stato il presidente Giuliano Amato, che durante una conferenza stampa ha affermato: “Il referendum non era sulla cannabis ma sulle sostanze stupefacenti, si faceva riferimento a sostanze che includono papavero e coca, le cosiddette droghe pesanti, e questo era sufficiente a farci violare obblighi internazionali”. Inoltre, in materia di giustizia, la Corte costituzionale ha ritenuto inammissibile il referendum sulla responsabilità civile diretta dei magistrati, mentre si terrà il quesito referendario che ha l’obiettivo di riconoscere nei consigli giudiziari il diritto di voto degli avvocati sulle valutazioni di professionalità dei magistrati.

Ultime notizie

Francia: 12 mila soldati per tre mesi simuleranno una “guerra ad alta intensità”

Si tratta della più grande operazione francese per il combattimento ad alta intensità - ovvero uno scontro caratterizzato da...

“Non vogliamo l’America’s Cup”: in migliaia scendono in strada a Bagnoli

NAPOLI - In migliaia sono scesi in strada a Bagnoli, quartiere di Napoli alle prese con il suo passato...

Il dominio USA sull’Europa e l’odio di Trump contro l’eolico sono strettamente collegati

Nelle fredde acque del Mare de Nord, alcuni Paesi europei stanno cercando di gettare i semi di una rivoluzione...

In Europa si moltiplicano i casi di licenziamento a causa degli Epstein Files

La eco del caso Epstein sta investendo tutta Europa, facendo moltiplicare i casi di licenziamento e dimissioni di politici...