lunedì 12 Gennaio 2026

Referendum: Corte costituzionale boccia quesito su cannabis

La Corte costituzionale ha giudicato inammissibile il quesito referendario sulla depenalizzazione della coltivazione di cannabis. A renderlo noto è stato il presidente Giuliano Amato, che durante una conferenza stampa ha affermato: “Il referendum non era sulla cannabis ma sulle sostanze stupefacenti, si faceva riferimento a sostanze che includono papavero e coca, le cosiddette droghe pesanti, e questo era sufficiente a farci violare obblighi internazionali”. Inoltre, in materia di giustizia, la Corte costituzionale ha ritenuto inammissibile il referendum sulla responsabilità civile diretta dei magistrati, mentre si terrà il quesito referendario che ha l’obiettivo di riconoscere nei consigli giudiziari il diritto di voto degli avvocati sulle valutazioni di professionalità dei magistrati.

Ultime notizie

Patagonia in fiamme: territori devastati ed evacuazioni di turisti e abitanti

Dalla fine di dicembre vasti incendi boschivi stanno colpendo l’area andina del sud dell’Argentina, in Patagonia, costringendo migliaia di...

L’artigianato nel settore tessile italiano è in crisi

La moda italiana è a corto di mani. Per quanto si pensi ad un sistema industrializzato ed ottimizzato da...

L’usura del clima: il nuovo volto del neocolonialismo finanziario

Mentre il Nord globale celebra la "svolta verde", le nazioni del Sud affogano in un debito gonfiato artificialmente dal...

Proteste in Iran, Trump: “pronti ad aiutare i manifestanti”, Pasdaran in stato di allerta

Le proteste in Iran continuano a salire di intensità. Da ormai settimane, il popolo iraniano si è sollevato per...