mercoledì 28 Gennaio 2026

Referendum: Corte costituzionale boccia quesito su cannabis

La Corte costituzionale ha giudicato inammissibile il quesito referendario sulla depenalizzazione della coltivazione di cannabis. A renderlo noto è stato il presidente Giuliano Amato, che durante una conferenza stampa ha affermato: “Il referendum non era sulla cannabis ma sulle sostanze stupefacenti, si faceva riferimento a sostanze che includono papavero e coca, le cosiddette droghe pesanti, e questo era sufficiente a farci violare obblighi internazionali”. Inoltre, in materia di giustizia, la Corte costituzionale ha ritenuto inammissibile il referendum sulla responsabilità civile diretta dei magistrati, mentre si terrà il quesito referendario che ha l’obiettivo di riconoscere nei consigli giudiziari il diritto di voto degli avvocati sulle valutazioni di professionalità dei magistrati.

Ultime notizie

10 nazioni hanno avviato un mega progetto per produrre energia eolica nel Mare del Nord

Il Mare del Nord punta a diventare un nuovo nodo strategico della geopolitica energetica europea. Dieci Paesi – Belgio,...

Perché si discute tanto del concetto di “consenso” nel nuovo ddl stupri

Nella giornata di ieri, la Commissione Giustizia del Senato ha adottato il testo base dell'art. 609 bis del Codice...

Corona contro Mediaset, nella guerra dei poteri marci è tutto “falsissimo”

La battaglia mediatica e giudiziaria tra Fabrizio Corona e Alfonso Signorini, che poi in realtà si è trasformata in...

Meta, TikTok, Snapchat e YouTube a processo: “danneggiano i minori”

Le piattaforme di Meta, Snapchat, TikTok e persino YouTube – in pratica i principali social media al mondo –...