Svezia, no a vaccino sotto i 12 anni: benefici non superano rischi

La Svezia ha deciso di non raccomandare i vaccini anti Covid per i bambini rientranti nella fascia di età tra i 5 e gli 11 anni: a riportarlo è l’agenzia di stampa Reuters, secondo la quale l’Agenzia sanitaria avrebbe comunicato oggi tale scelta, che si baserebbe sul fatto che i benefici non sarebbero superiori ai rischi. Britta Bjorkholm, funzionaria dell’Agenzia sanitaria, avrebbe infatti affermato in una conferenza stampa che in base alle informazioni attualmente a disposizioni non vi sarebbe «alcun chiaro vantaggio» nel vaccinare i bambini, aggiungendo tuttavia che la decisione potrebbe comunque essere rivista qualora la ricerca dovesse produrre nuove evidenze o se dovesse emergere una nuova variante in grado di rivoluzionare la pandemia. Situazione diversa invece per i bambini ad alto rischio, che possono già ricevere il vaccino.

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