lunedì 2 Febbraio 2026

Libia sollecita Italia a riprendere progetti cooperazione per la sicurezza

Durante un incontro svoltosi il 25 gennaio con l’ambasciatore italiano in Libia il sottosegretario degli Esteri libico Omar Keti ha invitato le aziende italiane a riprendere i progetti lasciati in sospeso in Libia, che sarebbero funzionali alla “lotta all’immigrazione illegale”. Lo riporta Sicurezza Internazionale. L’incontro precede il secondo vertice del Comitato italo-libico di febbraio, che prevede l’attivazione di diversi protocolli di intesa, soprattutto nel settore dell’elettricità e dei trasporti. In particolare è stata sollecitata la ripresa dei lavori per terminare la strada costiera, che avrebbe un costo totale di 5 miliardi di dollari interamente a carico dell’Italia, secondo quanto previsto da precedenti accordi bilaterali. L’Italia contribuirà anche al progetto di ricostruzione dell’aeroporto di Tripoli. Keti ha sottolineato come questi interventi siano fondamentali per contrastare l’immigrazione clandestina.

Ultime notizie

La scalata del grattacielo senza corde: il rischio come prodotto da vendere

La fama di Alex Honnold è deflagrata in tutto il mondo nel 2018, quando uscì il film che raccontava...

Il governo Meloni usa gli scontri di Torino come scusa per il nuovo Decreto sicurezza

«Faremo quello che serve per ripristinare le regole in questa Nazione»: l'aria di Torino era ancora irrespirabile nel raggio...

Liriche oscene al computer: Frank Zappa contro l’intelligenza artificiale

«Le cose in America stanno diventando infernali. Abbiamo un presidente infernale e un consiglio di sicurezza infernale, quindi ho...

Terra dei Fuochi: cos’è cambiato a un anno dalla sentenza CEDU

Esattamente un anno fa, la Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) condannava l'Italia per non aver tutelato il diritto...