giovedì 12 Marzo 2026

Cile, politica chiede stop a nuovi contratti minerari per estrazione litio

In Cile i politici hanno chiesto di fermare i nuovi contratti per l’estrazione mineraria del litio, del quale il Paese è il secondo produttore al mondo. Si tratta di un minerale fondamentale per la produzione delle batterie delle auto elettriche, in forte incremento sui mercati globali, ma la cui estrazione costituisce un rischio ambientale e sociale. La gestione del litio sarà una delle questioni più spinose da affrontare per il governo del neoeletto Boric, in carica da metà marzo: l’impennata dei prezzi sui mercati globali potrebbe costituire fonte di importanti introiti per il Paese, ma l’estrazione comporta notevoli rischi per l’ecologia della zona e per le comunità indigene.

Ultime notizie

Guerra all’Iran: l’UE si schiera sanzionando Teheran mentre è sotto le bombe

«L'UE continua a ritenere l'Iran responsabile»: a dirlo è l'Alta Rappresentante per gli Affari Esteri della UE Kaja Kallas,...

DIRETTA – Guerra in Iran: colpita base italiana a Erbil – Pezeshkian: per finire guerra servono garanzie internazionali

Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l'Iran, con missili che hanno colpito...

Sardegna, la repressione colpisce il movimento contro la speculazione energetica: 8 indagati

La repressione si abbatte sulla Rivolta degli Ulivi, il movimento sardo che nel 2024 si era opposto alla speculazione...

Axonius, l’azienda israeliana che controlla la cybersicurezza del governo USA

Il concetto di confine nazionale, nell’era della guerra ibrida e del dominio cibernetico, ha smesso di essere una linea...