giovedì 2 Aprile 2026

Cile, politica chiede stop a nuovi contratti minerari per estrazione litio

In Cile i politici hanno chiesto di fermare i nuovi contratti per l’estrazione mineraria del litio, del quale il Paese è il secondo produttore al mondo. Si tratta di un minerale fondamentale per la produzione delle batterie delle auto elettriche, in forte incremento sui mercati globali, ma la cui estrazione costituisce un rischio ambientale e sociale. La gestione del litio sarà una delle questioni più spinose da affrontare per il governo del neoeletto Boric, in carica da metà marzo: l’impennata dei prezzi sui mercati globali potrebbe costituire fonte di importanti introiti per il Paese, ma l’estrazione comporta notevoli rischi per l’ecologia della zona e per le comunità indigene.

Ultime notizie

Crisi delle nascite e infertilità: i dati (impressionanti) dell’inverno demografico italiano

Nel 2025, l’Italia ha registrato appena 355mila nuovi nati, il valore più basso della sua storia recente, con un...

Firenze è la prima città italiana ad aver vietato i monopattini elettrici a noleggio

Per anni sono stati il simbolo della mobilità del futuro: leggeri, veloci e presenti ovunque. Ora, a Firenze, i...

Caso Almasri: la Corte Penale Internazionale deferisce l’Italia all’Assemblea

«L’Italia non ha rispettato i propri obblighi internazionali ai sensi dello Statuto di Roma, impedendo alla Corte di esercitare...

Cisgiordania: scioperi e proteste contro la legge sulla pena di morte

RAMALLAH, PALESTINA OCCUPATA – Negozi, attività, uffici: ieri, in tutte le città della Cisgiordania, così come nei piccoli paesi, si...