giovedì 2 Aprile 2026

Cile, politica chiede stop a nuovi contratti minerari per estrazione litio

In Cile i politici hanno chiesto di fermare i nuovi contratti per l’estrazione mineraria del litio, del quale il Paese è il secondo produttore al mondo. Si tratta di un minerale fondamentale per la produzione delle batterie delle auto elettriche, in forte incremento sui mercati globali, ma la cui estrazione costituisce un rischio ambientale e sociale. La gestione del litio sarà una delle questioni più spinose da affrontare per il governo del neoeletto Boric, in carica da metà marzo: l’impennata dei prezzi sui mercati globali potrebbe costituire fonte di importanti introiti per il Paese, ma l’estrazione comporta notevoli rischi per l’ecologia della zona e per le comunità indigene.

Ultime notizie

Prima sottofinanziato, poi rinviato, infine cestinato: addio al Piano casa del governo Meloni

«Bisogna intervenire subito perché ogni casa vuota è un’occasione persa per una famiglia che ha bisogno di un tetto....

La storia infinita dei depistaggi sulla strage che uccise Paolo Borsellino

A soli 57 giorni dalla tremenda strage di Capaci, il 19 luglio 1992 un'autobomba esplodeva a Palermo, in via...

La “minaccia” di Trump all’Europa: “porterò gli USA fuori dalla NATO”

La NATO è una «tigre di carta» e l’uscita degli USA dall’Alleanza Atlantica è «irrevocabile». A dirlo è il...

Il dl Sicurezza apre agli agenti infiltrati nelle carceri

Dopo avere concesso ai membri dei servizi segreti di assumere il comando di organizzazioni criminali e terroristiche, il governo...