mercoledì 11 Marzo 2026

Cile, politica chiede stop a nuovi contratti minerari per estrazione litio

In Cile i politici hanno chiesto di fermare i nuovi contratti per l’estrazione mineraria del litio, del quale il Paese è il secondo produttore al mondo. Si tratta di un minerale fondamentale per la produzione delle batterie delle auto elettriche, in forte incremento sui mercati globali, ma la cui estrazione costituisce un rischio ambientale e sociale. La gestione del litio sarà una delle questioni più spinose da affrontare per il governo del neoeletto Boric, in carica da metà marzo: l’impennata dei prezzi sui mercati globali potrebbe costituire fonte di importanti introiti per il Paese, ma l’estrazione comporta notevoli rischi per l’ecologia della zona e per le comunità indigene.

Ultime notizie

Ponte sullo Stretto, i costi non tornano: la Ragioneria rispedisce il decreto al governo

Nonostante l’approvazione dello scorso 5 febbraio da parte del Consiglio dei Ministri, il decreto infrastrutture tornerà in CdM. Secondo...

I ragazzi croati tornano a marciare: dopo 18 anni ripristinata la leva militare obbligatoria

Il 9 marzo 2026 è una data destinata a rimanere nella memoria collettiva della Croazia. Infatti, dopo diciotto anni...

Il caso della famiglia nel bosco: un’occasione mancata per pavidità e opportunismo politico

No, non riguarda il rapporto tra stato e famiglia o tra Potere e Magistratura, e non è certamente una...

La Commissione UE ha approvato un piano per il rilancio del nucleare in Europa

Allontanandosi dall'energia nucleare l'Europa ha commesso un «errore strategico». Così la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen...