mercoledì 11 Febbraio 2026

UE, embargo internazionale armi per Birmania per massacri contro ribelli

L’Unione Europea ha richiesto un embargo internazionale delle armi per il governo della Birmania e un aumento delle sanzioni dopo il massacro di almeno 35 ribelli pro-democrazia della settimana scorsa. Tra le vittime vi erano civili e operatori umanitari, tra i quali due dipendenti di Save the Children. L’Assemblea Generale ONU aveva già votato a giugno contro l’ulteriore invio di armi in Birmania, ma si era trattato di una misura simbolica in quanto non sostenuta oltre dal Consiglio di Sicurezza, il cui potere di veto è detenuto da Russia e Cina (i principali fornitori di armi della Birmania). La Birmania si trova nel caos dopo il colpo di Stato militare avvenuto a febbraio, in seguito al quale almeno 1300 civili sono stati uccisi.

Ultime notizie

Rimpatri e “modello Albania”: il Parlamento UE approva la stretta sui migranti

La Fortezza Europa alza ulteriormente le proprie barricate esterne. L'Europarlamento ha infatti approvato una nuova stretta sulla gestione della...

La macabra inchiesta sugli italiani che facevano i cecchini per divertimento in Bosnia

L’ultimo aggiornamento di cronaca è di ieri: un uomo di ottant'anni di Pordenone, Giuseppe Vegnaduzzo, è stato iscritto nel...

Italia in cammino: la legge per superare il turismo di massa e riscoprire borghi e natura

C’è un’Italia che non si vede dai finestrini dell’alta velocità né dalle vetrine delle città d’arte: è quella dei...

Morti, feriti e incidenti: tutti i danni della stagione di caccia

Ogni anno la stagione di caccia riapre gli stessi interrogativi: un’attività armata praticata in campagne, boschi e colline attraversati...