martedì 31 Marzo 2026

Hong Kong, elezioni: affluenza al 29% alla chiusura dei seggi

E’ rimasta bassa l’affluenza alle urne per le (s)elezioni del Consiglio legislativo di Hong Kong, dove mezz’ora prima della chiusura dei seggi, aveva espresso il proprio parere solo il 29,3% degli aventi diritto. Le votazioni sono iniziate oggi e per la prima volta, l’ex colonia britannica ha votato in un modo diverso da quelli precedenti: soltanto i 153 candidati che hanno dato prova di essere dei “veri patrioti” si sono potuti presentare.

È la prima consultazione dopo la nuova legge elettorale approvata da Pechino a marzo. Il Comitato elettorale, ampliato da 1200 a 1500 membri e sempre più fedele a Pechino, ha nominato 40 deputati. Altri 30 spettano a figure vicine al governo centrale cinese e soltanto 20 sono ad elezione diretta.

Nei giorni scorsi, la governatrice Carrie Lam aveva già messo le mani avanti: “Se pochi andranno alle urne sarà un segno che sono soddisfatti dello status quo”. Ora tuttavia, incitare a non andare a votare è illegale. 

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