martedì 3 Febbraio 2026

Facebook, scoperti account falsi creati da KGB bielorusso

Il KGB (Comitato per la sicurezza di Stato) bielorusso avrebbe creato degli account Facebook e Instagram falsi, con l’obiettivo di mettere in atto una campagna di disinformazione e critica nei confronti della gestione polacca della crisi migratoria. Ad annunciarlo è Meta, l’impresa che raccoglie sotto di sè Facebook, Instagram, Whatsapp e Messenger. Tramite gli account erano diffusi post in polacco, curdo e inglese, con annesse foto e video, che accusavano le autorità polacche di perpetrare crimini contro i diritti umani nel contesto dell’attuale crisi migratoria. Secondo le testimonianze dei migranti raccolte dal Washington Post, tuttavia, sarebbero state proprio le forze militari bielorusse le prime ad usare la violenza nel momento in cui i richiedenti asilo non fossero riusciti a superare la frontiera.

Ultime notizie

In Brasile, da una settimana, gli indigeni bloccano i rifornimenti a una multinazionale americana

«Vogliamo il nostro fiume vivo, non un corridoio di esportazione morto»: questo il principio dietro l'azione dei membri di...

No, quella che l’esercito israeliano ha ammesso 71mila morti a Gaza NON è una bufala

Negli ultimi giorni, giornalisti e influencer attivi nell'informazione si sono prodigati nel tentativo di smentire che l'esercito dello Stato...

L’Italia recepisce la norma UE che declassa la tutela del lupo: cosa cambia adesso

L’Italia resta sorda ai numerosi appelli scientifici arrivati da più parti negli ultimi mesi, ed è tra i primi...

Nel Mediterraneo potrebbero essere morte oltre mille persone a causa dell’uragano Harry

A dare l'allarme è Mediterranea Saving Humans, ONG impegnata nel salvataggio delle persone che attraversano il Mediterraneo nel tentativo...