venerdì 23 Gennaio 2026

Facebook, scoperti account falsi creati da KGB bielorusso

Il KGB (Comitato per la sicurezza di Stato) bielorusso avrebbe creato degli account Facebook e Instagram falsi, con l’obiettivo di mettere in atto una campagna di disinformazione e critica nei confronti della gestione polacca della crisi migratoria. Ad annunciarlo è Meta, l’impresa che raccoglie sotto di sè Facebook, Instagram, Whatsapp e Messenger. Tramite gli account erano diffusi post in polacco, curdo e inglese, con annesse foto e video, che accusavano le autorità polacche di perpetrare crimini contro i diritti umani nel contesto dell’attuale crisi migratoria. Secondo le testimonianze dei migranti raccolte dal Washington Post, tuttavia, sarebbero state proprio le forze militari bielorusse le prime ad usare la violenza nel momento in cui i richiedenti asilo non fossero riusciti a superare la frontiera.

Ultime notizie

Seicentomila ucraini, solo nell’ultimo mese, hanno abbandonato Kiev

Solo nel mese di gennaio, 600.000 persone hanno abbandonato la capitale ucraina su una popolazione prebellica totale di circa...

Una class action sfida la selezione di lavoro via intelligenza artificiale

L’impiego di strumenti di intelligenza artificiale nei processi di selezione del personale, pur restando oggetto di accesi dibattiti, è...

Per le olimpiadi invernali si restaurano le misure pandemiche: zone rosse e DAD nelle scuole

Smart working, didattica a distanza e zone rosse. A due settimane dall’inizio delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, la Lombardia...

Il prosciutto cotto è realmente cancerogeno?

Negli ultimi giorni sui social è circolata la notizia che il prosciutto cotto sarebbe stato classificato dall’Organizzazione Mondiale della...