giovedì 8 Gennaio 2026

Caso Regeni, per la Commissione d’inchiesta il regime al-Sisi è responsabile

Nella relazione finale della Commissione parlamentare d’inchiesta incaricata dell’indagine sulla morte di Giulio Regeni la mancata collaborazione egiziana viene identificata come un’ammissione di colpevolezza. I continui depistaggi, le menzogne rilevate e la “fuga dal processo” costituirebbero infatti la prova del coinvolgimento del regime di al Sisi, che avrebbe utilizzato il processo per “recuperare il precedente livello delle relazioni bilaterali” e non per “assicurare alla giustizia gli assassini di Giulio Regeni”, i quali si trovano al Cairo “probabilmente all’interno delle istituzioni”. La Commissione chiede ora al governo Draghi di compiere un passo decisivo con una legge specifica che permetta di processarne i colpevoli, a prescindere dall’ostruzionismo egiziano.

Ultime notizie

La neolingua applicata al Venezuela e l’eterna retorica coloniale

Dopo aver fatto arrestare Nicolás Maduro, il presidente del Venezuela, Donald Trump ha dichiarato che «presto toccherà anche alla...

Trattato Europa-Mercosur al voto decisivo: l’Italia pronta a votare sì

A ridosso del voto decisivo in Consiglio UE, il governo di Giorgia Meloni ha annunciato di essere pronto a...

Nessuno deve vedere Gaza: Israele rinnova il divieto all’ingresso dei giornalisti

Nonostante il cessate il fuoco in vigore dal 10 ottobre 2025, Israele ha rinnovato il divieto di accesso indipendente...

Cortina ’26: ritardi olimpici e costi reali per le comunità

Il 10 novembre la Corte dei Conti ha approvato con delibera la relazione sul Fondo opere infrastrutturali per le...