mercoledì 28 Settembre 2022

G8 Genova 2001, Strasburgo: inammissibile ricorso poliziotti scuola Diaz

La Corte europea dei dei diritti dell’uomo ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da alcuni poliziotti condannati per l’irruzione e il pestaggio dei manifestanti che dormivano alla scuola Diaz durante il G8 di Genova la sera del 21 luglio 2001. Secondo la Corte non è emersa nessuna violazione dei diritti degli agenti condannati, che hanno avuto un processo equo. I ricorsi sono stati giudicati “manifestamente infondati”. Non è la prima volta che la Corte interviene sui pestaggi avvenuti alla scuola Diaz. Nel 2015 condannò lo Stato italiano al risarcimento di un manifestante, evidenziando come durante l’operazione fossero avvenuti eventi contrari agli articoli 3, 6 e 13 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, relativo alla tortura e alle condizioni e punizioni degradanti e inumane. Il 22 giugno 2017 la stessa Corte ha nuovamente condannato l’Italia, riconoscendo che le leggi dello Stato risultano inadeguate a punire e a prevenire gli atti di tortura commessi dalle forze dell’ordine.

Ultime notizie

La Svizzera boccia l’abolizione degli allevamenti intensivi

Gli allevamenti intensivi in Svizzera sono stati approvati: il 62,9% degli elettori nel Paese ha votato a favore e...

TAR: legittimo sospendere di nuovo il medico non vaccinato a 3 mesi dall’infezione

Passati più di 3 mesi dal momento in cui è risultato positivo al Covid-19, il medico può essere nuovamente...

Satellite NASA contro asteroide: è la prima missione di difesa planetaria

All'1.45 del 27 settembre, DART, un satellite NASA di circa 19 metri, si è schiantato contro l'asteroide Dimorphos (163...

Le reazioni di mercati e governi esteri alla vittoria di Giorgia Meloni

Dopo la vittoria alle elezioni politiche del centrodestra, trainato dal partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, non si sono...

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI