sabato 28 Febbraio 2026

Marò: l’India chiude il caso dopo 9 anni

La Corte suprema indiana ha chiuso tutti i procedimenti contro Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i marò italiani accusati di aver ucciso nel mese di febbraio 2012, al largo delle coste del Kerala, due pescatori imbarcati su un peschereccio indiano. Lo hanno reso noto i media di Nuova Delhi, secondo cui la Corte suprema ha considerato adeguato il risarcimento da 100 milioni di rupie (circa 1,1 milioni di euro), di cui 80 milioni andranno ai parenti delle vittime e 20 milioni al proprietario dell’imbarcazione. Già la settimana scorsa, aggiungono i media, dopo il deposito di tale risarcimento la Corte aveva deciso di chiudere tutti i procedimenti.

Ultime notizie

Stellantis, perdite per 22,3 miliardi nel 2025: scattano gli scioperi

Utile netto in perdita, tagli dei bonus e premi ovunque, meno che in Europa. È il risultato registrato nel...

Dalle rime ai lacrimogeni: quando il rap racconta il conflitto con lo Stato

Detroit, 1989. Dentro la Joe Louis Arena l’aria è elettrica. Migliaia di ragazzi aspettano che inizi il concerto degli...

Von der Leyen scavalca l’Eurocamera e annuncia l’applicazione provvisoria di UE-Mercosur

«Lo avevo già detto: quando loro saranno pronti, noi saremo pronti. La Commissione procederà all'applicazione provvisoria dell'accordo». Così la...

La sabbia per l’edilizia sta finendo e sta scatenando conflitti e devastazioni ambientali

È la risorsa solida più estratta al mondo, eppure quasi nessuno ne parla. È l’ingrediente fondamentale delle nostre città,...