giovedì 26 Marzo 2026

Marò: l’India chiude il caso dopo 9 anni

La Corte suprema indiana ha chiuso tutti i procedimenti contro Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i marò italiani accusati di aver ucciso nel mese di febbraio 2012, al largo delle coste del Kerala, due pescatori imbarcati su un peschereccio indiano. Lo hanno reso noto i media di Nuova Delhi, secondo cui la Corte suprema ha considerato adeguato il risarcimento da 100 milioni di rupie (circa 1,1 milioni di euro), di cui 80 milioni andranno ai parenti delle vittime e 20 milioni al proprietario dell’imbarcazione. Già la settimana scorsa, aggiungono i media, dopo il deposito di tale risarcimento la Corte aveva deciso di chiudere tutti i procedimenti.

Ultime notizie

L’Iran e il delirio di onnipotenza dell’Occidente

Nelle ultime settimane l’Iran è tornato ad essere il centro del dibattito internazionale. Ma più l’attenzione cresce, e le...

Nuova batosta per il governo: l’Europa chiede di reintrodurre il reato di abuso d’ufficio

Dopo la vittoria del NO al referendum sulla giustizia che portava il suo nome e le dimissioni della sua...

La Cassazione ferma il pm che voleva sequestrare un’azienda di canapa: “Il fiore non è prova di reato”

Un pubblico ministero sequestra un'azienda agricola e una florovivaistica in Sardegna perché coltivano canapa, il tribunale annulla il sequestro,...

Anche l’Anticorruzione contro il Ponte sullo Stretto: “Serve una nuova gara d’appalto”

È ancora scontro sul Ponte sullo Stretto. Il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, ha infatti aperto un nuovo...