martedì 31 Marzo 2026

Israele: lavoratori porto Ravenna, “Non imbarcheremo armi”

«I lavoratori del porto di Ravenna si rifiuteranno di caricare armi, esplosivi o altro materiale bellico». Lo annunciano Cgil, Cisl e Uil e le loro categoria dei trasporti, Filt, Fit e Uiltrasporti. I sindacati sono venuti conoscenza di una nave che ormeggerà al porto di Ravenna per imbarcare alcuni container contenenti materiali bellici. Il carico dovrebbe essere sbarcato in un porto israeliano.

Ultime notizie

Iniziamo ad avere un’idea di quanto scaldano i data center che alimentano IA e cloud

Sembrano passati secoli dall’Accordo di Parigi, quel trattato internazionale del 2015 in cui i Paesi delle Nazioni Unite si...

Il nuovo colonialismo digitale che minaccia le comunità indigene americane

Nel cuore dei territori ancestrali degli Stati Uniti si consuma un nuovo capitolo del colonialismo americano, accompagnato da un...

730.000 barili di petrolio: a Cuba è arrivata in aiuto la prima nave russa

Alla fine il petrolio russo è arrivato a Cuba. La nave Anatoly Kolodkin, con a bordo 730mila barili di greggio,...

I portuali di Piombino hanno scioperato contro il traffico di armi

Si chiama Capucine la nave che ieri è transitata nel porto di Piombino per caricare — denuncia il sindacato...