martedì 20 Gennaio 2026

Birmania: a 4 mesi dal golpe non si fermano le proteste

A quattro mesi esatti dal colpo di stato militare, non si fermano le proteste dei cittadini birmani. Ancora ieri manifestazioni si sono tenute in varie città della nazione e fonti locali riportano l’uccisione di cinque manifestanti da parte delle forze di polizia. In diverse città (a partire da Yangon) si sono negli ultimi giorni registrati attentati ed esplosioni. Atti non rivendicati che il governo attribuisce ai manifestanti e che vengono utilizzati per giustificare la repressione, ma che secondo i manifestanti sono invece opera degli stessi militari.

Ultime notizie

Perché il board per Gaza di Trump è un (maldestro) tentativo di smantellare l’ONU

Quello che doveva essere il “Corpo di Pace” per gestire la tregua in Palestina è piuttosto una nuova piattaforma...

TikTok presenta la sua nuova soluzione per rimuovere i minori dal social

Tiktok annuncia un giro di vite all’uso dell’app da parte degli under-13, soggetti la cui iscrizione sulla piattaforma non...

Dall’Ucraina a tutta Europa: la metamorfosi dell’internazionale neo-nazista

Mentre i riflettori del mondo rimangono fissi sulle mappe del fronte e sulle ipotetiche trattative di pace, nel ventre...

Grecia, assolti dopo sette anni gli operatori umanitari accusati di traffico di migranti

«Tutti gli imputati sono assolti perché il loro obiettivo non era commettere un reato, ma fornire aiuti umanitari». Con...