giovedì 15 Gennaio 2026

Birmania: a 4 mesi dal golpe non si fermano le proteste

A quattro mesi esatti dal colpo di stato militare, non si fermano le proteste dei cittadini birmani. Ancora ieri manifestazioni si sono tenute in varie città della nazione e fonti locali riportano l’uccisione di cinque manifestanti da parte delle forze di polizia. In diverse città (a partire da Yangon) si sono negli ultimi giorni registrati attentati ed esplosioni. Atti non rivendicati che il governo attribuisce ai manifestanti e che vengono utilizzati per giustificare la repressione, ma che secondo i manifestanti sono invece opera degli stessi militari.

Ultime notizie

Gaza: gli USA annunciano la “fase 2”, mentre Israele annuncia nuove operazioni militari

Si passa alla seconda fase del cessate il fuoco a Gaza. Almeno, questa sembra la volontà americana annunciata sui...

Calcio, la repressione alza il tiro: daspo al cagliaritano Cossu per i rapporti coi tifosi

Andrea Cossu, ex calciatore del Cagliari diventatone poi dirigente, dovrà stare quattro anni lontano dai campi da calcio. Lo...

Riccardo Magherini, ucciso dalla polizia: la Cedu condanna l’Italia

Nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2014, Riccardo Magherini vagava per le strade di Borgo San...

Congo: il prezzo umano del nostro progresso

Dentro telefoni, computer, batterie elettriche ci sono minerali estratti nella Repubblica Democratica del Congo - RDC. Capire cosa succede...