lunedì 6 Aprile 2026

Birmania: a 4 mesi dal golpe non si fermano le proteste

A quattro mesi esatti dal colpo di stato militare, non si fermano le proteste dei cittadini birmani. Ancora ieri manifestazioni si sono tenute in varie città della nazione e fonti locali riportano l’uccisione di cinque manifestanti da parte delle forze di polizia. In diverse città (a partire da Yangon) si sono negli ultimi giorni registrati attentati ed esplosioni. Atti non rivendicati che il governo attribuisce ai manifestanti e che vengono utilizzati per giustificare la repressione, ma che secondo i manifestanti sono invece opera degli stessi militari.

Ultime notizie

Musica per distruggere l’Occidente

Harry Partch era un musicista americano dei primi del Novecento che cercava di farsi strada come compositore, in un...

La guerra in Iran causa la crisi del carburante: limiti alle forniture in 4 aeroporti

Il prossimo 9 aprile il porto di Rotterdam dovrebbe accogliere la nave “Rong Lin Wan”, colosso di 250 metri...

In Italia molti giornalisti che raccontano Gaza stanno subendo querele ed esposti

«Negli ultimi mesi numerosi esposti disciplinari presentati agli Ordini regionali dei Giornalisti si sono trasformati in uno strumento di...

Perché la prossima guerra mondiale potrebbe essere invisibile

La gente non dovrebbe preoccuparsi delle guerre, soprattutto di quella nucleare. Le guerre, infatti, rappresentano solamente gli effetti, non...