La presidente della BCE (Banca Centrale Europea) Christine Lagarde ha dichiarato che, nonostante la crescita dello 0,1% nel quarto trimestre 2022, l’attività economica nell’eurozona è «rallentata notevolmente» e le aspettative sono che «resti debole nel breve termine». A incidere su questo andamento, ha spiegato Lagarde, sono fattori quali la guerra in Ucraina e l’alto tasso di inflazione. La numero uno della BCE ha poi raccomandato ai governi, a fronte dell’attenuarsi della crisi energetica, di «cominciare a ridurre» gli aiuti, in quanto «creano pressioni sull’inflazione».